La Valle d'Aosta e l'Europa

Interreg Europa Centrale

Cos'é

Il programma Interreg Central Europe sostiene la cooperazione transnazionale in nove Stati dell’Europa centrale proponendosi di fungere da catalizzatore per l’attuazione di soluzioni intelligenti in risposta alle sfide regionali nei settori: dell’innovazione, dell’economia a basse emissioni di carbonio, dell’ambiente, della cultura e dei trasporti. Il programma vuole, inoltre, sviluppare le capacità regionali secondo un approccio integrato ‘bottom–up’ coinvolgendo e coordinando gli attori chiave a tutti i livelli della governance transnazionale.

A chi si rivolge

Possono partecipare al Programma gli Enti pubblici nazionali e territoriali, le istituzioni private, comprese società con personalità giuridica, le organizzazioni internazionali che operano in base al diritto di uno dei Stati Membri coinvolti nel programma e appartenenti ai seguenti territori ammissibili:

  • Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia
  • Germania, limitatamente a Baden-Württemberg, Baviera, Berlino, Brandenburgo, Mecklenburg-Vorpommern, Sassonia, Sachsen-Anhalt, Turingia
  • Italia, limitatamente alle Regioni: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Province Autonome di Trento e Bolzano, Valle d’Aosta e Veneto.

Cosa offre

Central Europe è dotato di un budget di circa 246 milioni di euro (FESR) con un tasso di cofinanziamento pari a:

  • 80% per i partner provenienti da Italia, Austria e Germania (per l’Italia, il cofinanziamento dello Stato è previsto per i soli partner aventi natura giuridica pubblica);
  • 85% per i partner provenienti dagli altri paesi.

Il Programma finanzia progetti in tema di innovazione, energie rinnovabili, risorse naturali e culturali e trasporti, in particolare:

  • L’asse prioritario 1 si rivolge alle principali sfide e ai bisogni socioeconomici dell’Europa centrale, legati alla crescita intelligente della strategia Europa 2020, in particolare attraverso investimenti più efficaci in ricerca, innovazione e istruzione. Il programma aiuterà a rafforzare le potenzialità delle aree ad alto tasso tecnologico destinatarie degli investimenti esteri e dei flussi di capitale, in particolare attraverso un migliore collegamento tra gli attori dei sistemi di innovazione. Ciò permetterà di migliorare il trasferimento dei risultati delle attività di ricerca e sviluppo, l’avvio di iniziative di cooperazione e di nuovi cluster. Il programma affronterà anche le disparità regionali nell’ambito della conoscenza e della formazione (es. fuga dei cervelli), e rafforzerà le capacità e le competenze per l’imprenditoria e l’innovazione sociale, rispondendo anche alle sfide legate al cambiamento demografico;
  • L’asse prioritario 2 mira a rafforzare l’utilizzo di energie rinnovabili, il miglioramento dell’efficienza energetica, e a stimolare il potenziale di crescita economica di questo settore. Esso contribuirà inoltre a migliorare la conoscenza e le competenze in materia di gestione energetica efficiente delle infrastrutture pubbliche. Lo sviluppo e l’attuazione di strategie a basse emissioni di carbonio basate sul territorio e della mobilità nelle aree urbane funzionali saranno sostenuti per affrontare le sfide dell’Europa centrale nella produzione e nel consumo di energia. Ciò contribuirà anche a mitigare i cambiamenti climatici;
  • L’asse prioritario 3 risponde direttamente al bisogno di proteggere e di utilizzare in modo più sostenibile il patrimonio e le risorse naturali e culturali, che sono soggette a una serie di pressioni e di conflitti nel loro utilizzo (es. industria, agricoltura intensiva, cambiamenti climatici, trasporti, urbanizzazione e sub urbanizzazione, turismo). Esse costituiscono tra l’altro le più importanti risorse dell’Europa centrale e rappresentano importanti fattori di localizzazione per lo sviluppo regionale. Il programma si concentrerà inoltre sul miglioramento della qualità dell’ambiente nelle aree urbane funzionali;
  • L’asse prioritario 4 contribuisce a ridurre il divario tra le regioni periferiche e poco accessibili e i centri ben collegati. Più concretamente, il programma sostiene la connettività delle regioni e delle città alle reti europee di trasporto e il miglioramento del trasporto merci e passeggeri multimodale in Europa centrale.

Come funziona

Periodicamente il Programma pubblica dei bandi, ossia inviti a presentare proposte progettuali (call for proposals), che possono riguardare tutte o parte delle priorità/obiettivi specifici.

Le proposte progettuali devono implicare una partnership di almeno 3 soggetti appartenenti a 3 diversi Paesi, di cui almeno 2 di territori ammissibili al Programma.

La lingua ufficiale del programma è l’inglese.