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Come avanza il Programma

Programma di Sviluppo Rurale 2014/20: risorse impegnate e risultati raggiunti (i dati riportati si riferiscono al 30.06.2021)

Il Programma di sviluppo rurale rappresenta la principale fonte di aiuti per i settori agricolo e forestale della Valle d’Aosta. Nei 7 anni della programmazione 2014-2020 le risorse finanziarie messe a disposizione sono state di quasi 137 milioni di euro.

Questi sostegni sono erogati nell’ambito di misure, ognuna delle quali persegue specifici obiettivi.

In questa sezione, trovate una sintesi di come sono utilizzati i fondi.

Chi finanzia il PSR?

Alla dotazione complessiva del piano finanziario del PSR (136,92 M€) contribuiscono risorse  provenienti dal fondo FEASR dell’Unione europea (59,04 M€), dallo Stato (54,52 M€) e dalla Regione (23,36 M€).

Grafico 1-2

Risorse disponibili, impegnate e liquidate

Le risorse sono state impegnate a seguito dell’accoglimento delle domande presentate e sono state liquidate dopo la verifica dei requisiti di ammissibilità, della regolarità della spesa effettuata e del rispetto degli impegni assunti.

Al 30 giugno 2021, le risorse impegnate ammontano a 128,68 M€ e quelle liquidate a 99,65 M€.

Grafico 2-1

Come sono suddivise le risorse del PSR?

Il bilancio complessivo del Programma (136,92 M€) è suddiviso secondo obiettivi specifici, espressi dalle varie misure:

-         il 59,01% (80,79 M€) è destinato alle misure a superficie, ovvero gli aiuti che sono erogati ogni anno agli agricoltori per condurre le loro attività secondo pratiche rispettose dell’ambiente e come compensazione per operare in un territorio difficile come quello di montagna

-         il 26,68% (36,53 M€) è per le misure strutturali, che sostengono le realizzazione di investimenti aziendali, la diversificazione delle attività, la formazione e la promozione dei prodotti tipici

-         il 5,62% (7,70 M€) rientrano nel programma Leader che attraverso il GAL Valle d’Aosta finanzia progetti di sviluppo locale

-         il 4,22% (5,78 M€) sovvenziona lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio regionale

-         il 3,21% (4,40 M€) riguarda gli investimenti nel settore forestale

Nel quadro della dotazione complessiva del PSR, a questi obiettivi vanno sommate anche due voci che riguardano le spese per l’assistenza tecnica al programma (pari a 1,13 M€) e il finanziamento di domande di pre-pensionamento presentate nella passata programmazione (pari a 0,59 M€), che insieme corrispondono all’1,26%.

Grafico a torta 2

Misure a superficie

Le risorse per aiutare le aziende di montagna e sostenerle nella loro azione di presidio e tutela dell’ambiente

Sempre di più la valorizzazione dell’attività agricola è legata alla tutela dell’ambiente e alla conservazione della biodiversità e, in una regione come la Valle d’Aosta, al mantenimento del fragile territorio di montagna. Per questa ragione, più della metà delle risorse del PSR, ovvero quasi 81 milioni di euro, sono destinate alle misure dette “a superficie e per il benessere degli animali”, che sostengono queste preziose funzioni.

Gli aiuti riguardano diverse finalità.

Pagamenti agro-climatico-ambientali (Misura 10)

Premio annuale per le superfici gestite nel rispetto di: riduzione del carico animale; fertilizzazione organica e divieto di fertilizzazioni chimiche; metodi di lotta integrata; salvaguardia delle razze in via di estinzione; tutela delle varietà vegetali autoctone.

Agricoltura biologica (Misura 11)

Sostegno annuale agli agricoltori che adottano le pratiche di produzione biologica.

Indennità Natura 2000 (Misura 12)

Indennità annuale erogata per compensare i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti all’applicazione delle misure di conservazione delle aree della rete Natura 2000.

Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (Misura 13)

Indennità annuale a sostegno degli agricoltori nelle aree montane, per compensare gli alti costi di produzione dovuti alle difficoltà legate all’altitudine e alla pendenza.

Benessere degli animali (Misura 14)

Indennità annuale per l’adozione di pratiche volte a garantire il benessere degli animali.

Nel grafico qui di seguito, sono riportate le somme relative alle dotazioni finanziarie, alle risorse impegnate e a quelle liquidate.

Grafico 4-3

Gli aiuti per gli investimenti

Una tranche importante delle risorse del PSR (22,80 M€) è destinata a misure cosiddette “strutturali”, per finanziare gli investimenti nelle aziende, che permettono di migliorarle e di farle crescere.

Investimenti nelle aziende agricole (Intervento 4.1.1)

Questa misura eroga aiuti agli investimenti destinati a migliorare le prestazioni e la sostenibilità delle aziende agricole, come l’acquisto o la costruzione di fabbricati rurali, l’acquisto di macchine e attrezzi agricoli, la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica e termica, il miglioramento della viabilità rurale, la sistemazione di terreni agrari, canali irrigui o acquedotti rurali.

Investimenti per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli (Intervento 4.2)

Questo intervento finanzia gli investimenti come l’acquisto o la costruzione di fabbricati, l’acquisto di impianti, arredi e attrezzature, la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica o termica per autoconsumo. 

Investimenti per la realizzazione dei muretti a secco (Intervento 4.4)

Nell’ottica di conservazione dell’ambiente e di mantenimento del paesaggio rurale, questo intervento destina risorse alla realizzazione dei tradizionali muretti a secco

Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole (Intervento 6.4.1)

Per incentivare la multifunzionalità delle aziende agricole, questo tipo di aiuto finanzia la creazione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche.

Investimenti per gli alpeggi (Intervento 7.6)

Sono erogati aiuti per il mantenimento, il restauro e la riqualificazione degli alpeggi.

Nel grafico qui di seguito, sono riportate le somme relative alle dotazioni finanziarie, alle risorse impegnate e a quelle liquidate.

Grafico 5-3

Misure per i giovani

Cosa è stato fatto a loro favore

Il ricambio generazionale e l’inserimento di forze nuove sono fondamentali non solo per garantire il futuro dell’agricoltura, ma anche per favorirne l’innovazione e la crescita. Per queste ragioni, il PSR ha previsto interventi specificatamente dedicati a coloro che hanno più di 18 anni e che non hanno ancora compiuto i 41 anni di età.

Il totale dei fondi impegnati nel PSR 2014/20 per inserire i giovani in agricoltura ammonta a 11 milioni di euro, che servono per formazione, avviamento di nuove aziende e investimenti.

Corso per giovani agricoltori (Intervento 1.1)

Per accedere agli aiuti per avviare una nuova impresa agricola, i giovani devono frequentare un corso di formazione su tutti gli aspetti legati alla gestione pratica e amministrativa dell’azienda. Nell’arco di tempo dal 2014 al 2020 sono stati organizzati 4 corsi che hanno coinvolto in totale 78 giovani.

Aiuti per l’avviamento di un’impresa agricola (Intervento 6.1.1)

Per sostenere la creazione di nuove attività agricole da parte di giovani, l’intervento 6.1.1 del PSR eroga un “premio di primo insediamento” ai giovani che avviano una loro azienda.

Aiuti per gli investimenti nelle aziende agricole (intervento 4.1.2)

Attraverso la misura 4.1.2, i giovani che hanno avviato una nuova impresa agricola beneficiando degli aiuti messi a disposizione dall’intervento 6.1.1 possono chiedere dei finanziamenti per realizzare investimenti in azienda.

Nel grafico qui di seguito, sono riportate le somme relative alle dotazioni finanziarie, alle risorse impegnate e a quelle liquidate.

Grafico 6-2

Come interviene il PSR per la valorizzazione dei prodotti agricoli?

In totale, il PSR 2014/20 destina alla valorizzazione dei prodotti agricoli 2 milioni di euro.

La gran parte di queste risorse – 1,90 M€ - sovvenziona le iniziative di promozione dei prodotti tipici, ovvero di quei prodotti la cui qualità è certificata da un marchio (attraverso l’intervento 3.2)

Un secondo intervento, il 3.1, finanzia invece l’adesione dei prodotti locali ai regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario (DOP, DOC, prodotti da agricoltura biologica, Sistemi di Qualità Nazionale); le risorse a disposizione sono 100 mila euro.

I fondi per lo sviluppo locale

Nel PSR, esiste una specifica misura, la misura 19, volta a sostenere progetti di sviluppo locale e gestita dal GAL Valle d’Aosta, finanziato anch’esso con risorse di questa misura. I fondi disponibili per i progetti sono 6,24 M€ e sono stati accolti 64 progetti; 1,32 M€ sono invece le spese per il funzionamento del GAL; 100 mila euro sono destinati a un progetto di cooperazione con due altri GAL sulla tematica degli Smart villages

Sul sito del GAL Valle d’Aosta, a questo link, sono pubblicati i bandi, i progetti approvati, i beneficiari e l’importo degli aiuti.

Banda ultra larga

Per la riduzione del divario digitale delle aree rurali, il PSR 2014/20 destina 5,78 M€ allo sviluppo della banda ultra larga, con la posa di fibra ottica e con collegamenti wireless. L’infrastruttura è realizzata dal Ministero dello sviluppo economico.

Al 30.06.2021 sono stati approvati i progetti definitivi dei 71 Comuni valdostani interessati dall’intervento (in 3 Comuni i servizi sono già offerti dall’operatore telefonico). Di questi 71 progetti, sono stati approvati 33 progetti esecutivi. I cantieri aperti sono 32: 15 sono stati chiusi e 10  collaudati, per una stima di 11.000 unità abitative raggiunte.  

Gli aiuti per il settore forestale

Quale parte integrante del sistema rurale valdostano, il PSR prevede anche risorse destinate allo sviluppo del settore forestale, per un totale di 4,40 M€.

Rientrano gli aiuti per la realizzazione di tagli selvicolturali finalizzati ad accrescere il benessere dei boschi e a migliorare la rete di accesso (intervento 8.5.1) e quelli per gli acquisti di attrezzature e per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti del bosco (intervento 8.6.1).

Altri interventi riguardano attività di cooperazione, per la creazione di filiere per l’utilizzo di biomasse di origine forestale, soprattutto per la produzione di energia (intervento 16.6.1), e la stesura di piani di gestione forestali (intervento 16.8.1).