La Valle d'Aosta e l'Europa

Approvazione e valutazione

L'Iter di approvazione

Come le altre Regioni italiane, la Valle d’Aosta ha redatto il suo Programma di sviluppo rurale 2014/20 sulla  base dei regolamenti europei che hanno definito le regole comuni a tutti i Fondi strutturali e di investimento e al fondo specifico per lo sviluppo rurale (FEASR), con l’obiettivo di rispondere alle necessità del territorio valdostano.

La redazione del testo ha seguito un iter lungo e strutturato, che ha coinvolto anche il Partenariato socio-economico e ambientale, ovvero le organizzazioni, le istituzioni e i soggetti più rappresentativi del territorio, per garantire la più ampia condivisione dei contenuti.

Una prima stesura del Programma è stata sottoposta all’analisi del Consiglio regionale che l’ha approvata nel luglio del 2014. Il testo è stato successivamente notificato alla Commissione europea, con la quale si è aperta un’ampia negoziazione, ed è stato poi rivisto ed integrato a seguito degli scambi con le competenti Direzioni generali della Commissione, che l’ha definitivamente approvato l’11 novembre 2015, con Decisione C(2015) 7885 final.

 Il PSR non è un documento definitivo, bensì revisionabile nel tempo, per recepire gli aggiornamenti che possono emergere nel corso della sua applicazione. Qui trovi l’ultima versione del Programma, aggiornata al maggio 2019.

La valutazione

Il PSR è stato sottoposto alla Valutazione Ambientale Strategica ed alla Valutazione ex ante.

 La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è una procedura valutativa volta a  fare in modo che le considerazioni ambientali siano tenute in debito conto durante la preparazione del Programma, fornendo informazioni e analisi sui possibili effetti ambientali delle scelte in gioco, sulle alternative perseguibili, su come mitigare e compensare eventuali effetti negativi non eliminabili e su come monitorare nel corso del tempo gli effettivi impatti ambientali derivanti dall’attuazione degli interventi. La VAS è stata realizzata dell’Autorità ambientale, identificata nella Struttura pianificazione e valutazione ambientale dell'allora Assessorato territorio e ambiente.

 La Valutazione ex ante, realizzata da consulenti esterni, è finalizzata a migliorare la qualità della programmazione dello sviluppo rurale, ha contribuito a fare in modo che il Programma seguisse un’impostazione logica e chiara e fosse giustificato dall’analisi di contesto, garantendo così la possibilità di rispondere adeguatamente alle esigenze del territorio.

 Ogni anno, l’andamento del PSR viene monitorato attraverso dei Rapporti di valutazione annuali, realizzati da un valutatore esterno. Qui di seguito trovi i rapporti di valutazione finora disponibili.