Vai al contenuto principale

La Valle d'Aosta e l'Europa

Logo Europa

Il percorso regionale

Contestualmente al percorso intrapreso a livello nazionale, anche la Valle d’Aosta è stata chiamata a confrontarsi e ad esprimersi su quali siano, a livello regionale, le priorità per lo sviluppo dei settori agricolo e forestale.

Analisi del contesto regionale e consultazioni

Come prima tappa, si è ritenuto opportuno compiere un'analisi preliminare del contesto regionale. Questa analisi è stata affidata al CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) che l’ha realizzata attraverso la redazione di 5 Policy Brief, ovvero dei resoconti sullo stato dei principali settori dell’agricoltura valdostana. I 5 Policy Brief sono:

 Effetti della crisi economica sul settore agricolo valdostano. Un’analisi della disuguaglianza

  • I risultati economici delle aziende bovine da latte in Valle d’Aosta e nelle aree alpine
  • Il costo di produzione del latte bovino in Valle d’Aosta
  • La competitività della viticoltura valdostana
  • L’utilizzazione degli alpeggi valdostani

Contestualmente, sono anche state avviate alcune consultazioni, da parte del Dipartimento agricoltura, per conoscere le opinioni dei cittadini e degli agricoltori su temi riguardanti la programmazione dei fondi europei. Nel 2019 la consultazione ha riguardato le esigenze collegate alla nuova Politica Agricola Comune, nel 2020 ha interpellato gli agricoltori per una valutazione degli aspetti positivi e delle criticità del PSR 2014/20 e nel 2021 ha approfondito la situazione e le opportunità dell’agricoltura biologica in Valle d’Aosta.

Il tavolo di partenariato regionale

Dopo la convocazione del tavolo di partenariato nazionale, nel mese di settembre del 2021 l’Autorità di gestione del PSR della Valle d’Aosta ha istituito un tavolo di partenariato regionale, che riunisce i referenti valdostani degli ambiti sociali, economici e ambientali, e il cui obiettivo è di fare emergere le esigenze e i fabbisogni a scala locale per le future politiche agricole. Una prima consultazione si è svolta online nel mese di settembre 2021 e i risultati sono stati poi discussi nel corso di un incontro convocato in presenza nella sede dell’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, durante il quale dal confronto tra tutti i soggetti è stato stilato un unico documento che raccoglie le esigenze emerse secondo un ordine di priorità (secondo quindi una “prioritizzazione”). È stata anche avviata una collaborazione con la Regione Piemonte, allargata in seguito alla altre Regioni dell’Arco alpino, per studiare e proporre ai tavoli del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e della Commissione europea delle proposte riguardanti gli aiuti a superficie della futura PAC, alla luce del fatto che la visione interregionale degli eco-schemi e delle misure agro-climatico-ambientali permette non solo un reciproco arricchimento ma anche un rafforzamento delle singole politiche regionali e un approccio condiviso a problematiche comuni.

Le prioritizzazione delle esigenze

Per raccogliere in modo coordinato le richieste e i fabbisogni funzionali alla redazione del PSN espressi dalle singole Regioni, la Rete Rurale Nazionale (il programma finanziato nell’ambito della politica di sviluppo rurale dell’Unione europea per supportare e accompagnare l’attuazione dei PSR in Italia) ha individuato una serie di “esigenze” da sottoporre alla loro valutazione. Le Regioni sono quindi state chiamate a dare un valore di priorità (strategico, qualificante, complementare, marginale) per ogni esigenza rilevata.

Qui di seguito trovare il documento che contiene la prioritizzazione delle esigenze espresse dal partenariato della Valle d’Aosta