La Valle d'Aosta e l'Europa

Misure a superficie e per il benessere degli animali (o a capo)

Rientrano in questa tipologia gli interventi che sostengono gli agricoltori che adottano pratiche sostenibili e di tutela dell’ambiente così come azioni di conservazione della biodiversità animale e vegetale. Si tratta di aiuti destinati a compensare i costi supplementari o i mancati guadagni per chi ha volontariamente adottato pratiche che favoriscono la conservazione del patrimonio agricolo e che garantiscono la riduzione dell’utilizzo di sostanze chimiche.

Per le misure a superficie, il premio viene erogato sulla base della superficie interessata, mentre per le misure per il benessere degli animali il premio è erogato in base al numero dei capi oggetto di impegno.

Premio annuale per superfici gestite nel rispetto dei seguenti impegni agro-climatico-ambientali: riduzione del carico animale; obbligo di fertilizzazione organica e divieto di fertilizzazioni chimiche sui prati di fondovalle ed i pascoli d’alpeggio; sostegno ai metodi di lotta integrata; salvaguardia delle razze in via di estinzione e tutela delle varietà vegetali autoctone a rischio di erosione genetica.

Sostegno concesso, per ettaro di superficie agricola, agli agricoltori che si impegnano volontariamente ad adottare i metodi e le pratiche di produzione biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007.

Indennità che compensa gli agricoltori per i costi aggiuntivi e il mancato guadagno connessi agli obblighi e ai divieti discendenti dall’applicazione delle suddette misure obbligatorie di conservazione.

Indennità a superficie a sostegno degli agricoltori delle zone montane, caratterizzate da costi di produzione più elevati in ragione delle limitazioni connesse all’altitudine e alla pendenza, aggravate dalle condizioni di estrema parcellizzazione fondiaria e dalle piccole dimensioni delle aziende agricole.

Compensazione dei costi aggiuntivi e del mancato guadagno derivanti dagli impegni assunti volontariamente dagli agricoltori per seguire pratiche e standard di benessere animale più elevati rispetto ai requisiti minimi obbligatori previsti dalla normativa vigente.