La VallE d'Aosta e l'Europa

Beneficiari

In questa pagina trovi informazioni utili sui beneficiari/attuatori, ovvero i soggetti pubblici o privati responsabili dell'avvio e dell'attuazione degli interventi. 

Chi può accedere ai finanziamenti

  • Per gli interventi che si realizzano con l’emanazione di avvisi ad evidenza pubblica: I beneficiari/attuatori possono essere imprese, enti pubblici, organismi di ricerca, istituzioni sociali e private.
  • Per gli interventi a individuazione diretta nel Programma: I beneficiari sono principalmente strutture regionali, società in house o enti pubblici.

Come accedere ai finanziamenti

Per i progetti non direttamente approvati nell'ambito del Programma, i potenziali beneficiari possono rispondere ad avvisi ad evidenza pubblica e presentare, tramite il sistema informativo SISPREG2014, la richiesta di finanziamento da sottoporre all'approvazione.

Nel quadro del Programma, quindi, le operazioni possono essere attuate mediante:

  • il cofinanziamento di leggi/strumenti già esistenti;
  • apposite procedure di selezione.

I beneficiari sono tenuti, nell’attuazione degli interventi, al rispetto della normativa applicabile (norme europee, statali e regionali, norme in materia di appalti pubblici e di aiuti di Stato) e all'assolvimento di specifici obblighi, in particolare in materia di monitoraggio e di comunicazione. 

A seconda del tipo di Progetto/azione, le procedure messe in atto da parte dell’Autorità di gestione (direttamente o per mezzo degli altri soggetti coinvolti) possono quindi variare.

Bandi e avvisi FESR

Procedure di selezione

Le procedure di selezione dei Progetti/operazioni sono svolte dall’Autorità di gestione e/o dalle Strutture regionali e, se del caso, dagli Organismi intermedi o da altri enti strumentali della Regione, attraverso il sistema informativo SISPREG2014.

Le modalità di attuazione dei Programmi si possono classificare in base alla responsabilità gestionale (soggetto) e al tipo di procedura di attivazione (oggetto).

Gestione Progetti SISPREG2014

Attuazione

a titolarità regionale: l’attuazione diretta è a cura della Struttura regionale competente per materia, di concerto con l’Autorità di gestione (quale soggetto programmatore e, di norma, beneficiario e attuatore).

a regia: l’attuazione è demandata dal programmatore (cioè la Struttura regionale competente per materia, di concerto con l’Autorità di gestione) a un beneficiario esterno all’Amministrazione.

Attivazione

avviso ad evidenza pubblica: I Progetti sono selezionati dalla Strutture regionali e/o dall’Organismo Intermedio, a partire dalla pubblicazione di un avviso riferito ad un’azione del Programma. L’avviso può stabilire un termine per la presentazione delle proposte progettuali che sono poste in concorrenza tra di loro per l’approvazione oppure una modalità a sportello sempre aperto; in quest’ultimo caso, i Progetti non sono in concorrenza tra di loro per l’approvazione.

individuazione diretta nel Programma: Il Progetto è individuato, di norma, dalla Struttura regionale competente per materia o dall’Autorità di gestione.

Come comunicare

Durante l'attuazione di un'operazione, il Beneficiario è tenuto a informare il pubblico sul sostegno ottenuto dai fondi:

  1. fornendo, sul proprio sito web, ove questo esista, una breve descrizione dell'operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall'Unione;
  2. collocando almeno un poster con informazioni sul Progetto (formato minimo A3), che indichi il sostegno finanziario dell'Unione, in un luogo facilmente visibile al pubblico, come l'area d'ingresso di un edificio.

Nel caso specifico di operazioni che consistono nel finanziamento di infrastrutture o di operazioni di costruzione per i quali il sostegno pubblico complessivo superi 500.000 euro, durante la loro esecuzione, il Beneficiario espone, in un luogo facilmente visibile al pubblico, un cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti.

Entro tre mesi dal completamento di un'operazione, il Beneficiario espone una targa permanente o un cartellone pubblicitario di notevoli dimensioni in un luogo facilmente visibile al pubblico per ogni operazione che soddisfi i seguenti criteri:

  1. il sostegno pubblico complessivo per l'operazione supera 500.000 euro;
  2. l'operazione consiste nell'acquisto di un oggetto fisico o nel finanziamento di un'infrastruttura o di operazioni di costruzione.

La targa o cartellone indica il nome, l'obiettivo principale del Progetto, l'emblema dell'Unione e il riferimento all'Unione e al fondo o ai fondi che devono figurare (Loghi). Esso è preparato in linea con le disposizioni dell'allegato XII del Reg. UE n. 1303/2013 e conformemente alle caratteristiche tecniche adottate dalla Commissione europea ai sensi del capo II del reg. di esecuzione (UE) 821/2014.

Regole sul posizionamento degli emblemi e dei loghi:

Gli emblemi istituzionali dei soggetti finanziatori devono essere posizionati rispettando questa sequenza:
1) Unione europea  

2) Repubblica italiana

3) Regione autonoma Valle d’Aosta

4) Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR).

Nel predisporre i documenti o il materiale informativo, si consiglia di consultare la Guida all'utilizzo degli emblemi e dei loghi

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