La VallE d'Aosta e l'Europa

Comitato di sorveglianza

In questa pagina trovi informazioni sul Comitato di sorveglianza, la sua composizione e l'esito delle riunioni. 

Per sovrintendere all'attuazione del programma, è istituito un apposito Comitato di sorveglianza che riunisce, essenzialmente, i soggetti cofinanziatori, i responsabili dell'attuazione degli interventi oltre che i rappresentanti delle parti economiche e sociali. Alle riunioni del Comitato partecipa, a titolo consultivo, un rappresentante della Commissione europea. Possono inoltre partecipare, su invito del Presidente, quali osservatori, il valutatore del Programma operativo, rappresentanti di Organizzazioni non governative e/o altri esperti.
Il Comitato si riunisce annualmente, con il compito di accertare l'efficacia e la qualità dell'attuazione del Programma. Oltre a questo ruolo il Comitato è consultato sulle eventuali modifiche del Programma proposte dall'Autorità di gestione e può formulare osservazioni sull’attuazione e la valutazione dello stesso.
I membri del Comitato possono accedere all’area riservata da cui scaricare, oltre al Regolamento interno, i documenti da analizzare e approvare nel corso delle riunioni.

Accedi all'area riservata del Comitato di sorveglianza

Composizione

Il Comitato assolve i compiti ad esso assegnati dal regolamento (CE) n. 1303/13, dal programma operativo e dal suo regolamento interno. Conformemente a quanto previsto all'art. 110 del predetto regolamento, accerta l'efficacia e la qualità dell'attuazione del programma operativo.

Riunioni

Qui di seguito troverai la rassegna completa delle riunioni del Cds del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 della Valle d’Aosta, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). 

Il Comitato di sorveglianza del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 della Valle d’Aosta, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), si è riunito ad Aosta il 18 giugno 2019 con il compito di valutarne l’attuazione e i progressi compiuti. Alla riunione, presieduta dall’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti Luigi Bertschy, hanno preso parte i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, dell’Agenzia per la coesione territoriale, della Regione e del Partenariato istituzionale, economico e sociale.

Il Comitato ha preso atto con soddisfazione del buon andamento complessivo del Programma: sono stati infatti approvati complessivamente 113 progetti e i costi ammessi (pari a 64,6 milioni di euro) hanno superato dello 0,4% la dotazione programmata. Il 52,8% di questi costi è stato impegnato e, di quanto impegnato, oltre il 65% è stato pagato, il che rispetto al programmato, corrisponde a oltre il 38%.

È stato inoltre conseguito il target di spesa certificata previsto dai regolamenti comunitari al 31 dicembre 2018 e sono stati raggiunti i valori obiettivo degli indicatori finanziari e fisici previsti dal quadro di performance di metà periodo per il conseguimento della riserva finanziaria di efficacia (pari al 6% del piano finanziario).

Nel corso della riunione, l’Autorità di gestione ha illustrato il Rapporto annuale di attuazione al 31 dicembre 2018, documento che riporta le azioni e i progetti avviati e il loro stato di attuazione con particolare attenzione alle attività di comunicazione realizzate nel corso dell’anno e l'Autorità di audit ha fornito una sintesi delle attività poste in essere nel periodo considerato.

L'incontro è stato, infine, occasione per fornire informative sull’attuazione del Piano di rafforzamento amministrativo (PRA) e sul futuro della Politica di coesione 2021/27.

Slides proiettate in occasione del Cds 2019

Il Comitato di sorveglianza del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 della Valle d’Aosta, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), si è riunito ad Aosta il 14 giugno 2018 con il compito di valutarne l’attuazione e i progressi compiuti. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Regione e del Partenariato istituzionale, economico e sociale. L’incontro ha preso avvio con un’analisi delle attività avviate in attuazione del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR) e il Comitato è stato informato sullo stato di avanzamento del Programma da parte dei rappresentanti delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione delle singole azioni, presenti in seno al Comitato.
A questo proposito, l’Autorità di gestione ha illustrato il Rapporto annuale di attuazione al 31 dicembre 2017, documento che riporta le azioni e i progetti avviati e il loro stato di attuazione.

Particolare soddisfazione è stata espressa per la portata degli interventi che l’Amministrazione regionale ha provveduto ad avviare, nel campo della ricerca, delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, del sostegno alle imprese, dell’efficientamento energetico negli edifici pubblici, della mobilità sostenibile e della messa in rete in chiave turistica del sistema dei beni culturali che contribuiscono allo sviluppo del territorio regionale.

A titolo esemplificativo, si riportano di seguito tre progetti significativi in termini di crescita per la Regione Valle d’Aosta:

  • il sostegno ai servizi turistici nell’ambito del progetto strategico Bassa Via della Valle d’Aosta, circuito di media montagna denominato oggi Cammino Balteo, che offrirà contributi agli operatori del settore al fine di favorire lo sviluppo di un prodotto turistico unico, strutturato e organizzato che garantisca la redditività degli investimenti, che stimoli gli operatori economici ad aggiornare la propria offerta e, ancor più, a fare rete;
  • l’approvazione e l’avvio di tutti gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici che hanno portato all’allocazione della totalità delle risorse programmate;
  • il sostegno alla competitività delle imprese, con la pubblicazione di tre avvisi a evidenza pubblica per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti della Smart Specialisation Strategy (S3) della Valle d'Aosta. Durante i lavori sono state illustrate, inoltre, le attività di valutazione e comunicazione avviate.

In questa occasione il Comitato si è congratulato con l’Amministrazione regionale per il buon livello di risorse allocate, giunte ad oltre il 90%, e per il superamento della soglia di spesa utile a scongiurare il cosiddetto “disimpegno automatico” delle risorse, che avrebbe comportato una decurtazione del finanziamento non speso.

L’organismo ha auspicato che, nei prossimi mesi, a tale buon risultato, faccia seguito un omogeneo avanzamento di spesa per Asse che possa rispettare i diversi target finanziari intermedi. Tale invito nasce dall’auspicio di garantire l’assegnazione definitiva della “riserva di efficacia dell’attuazione”, pari al 6% delle risorse destinate al FESR, già assegnata in via provvisoria al Programma e inclusa nei piani finanziari dei singoli Assi e che è condizionata dal raggiungimento dei livelli di spesa previsti nel Programma a livello di singolo Asse.

La riunione è stata, inoltre, un’occasione per mettere a conoscenza il Comitato della procedura di designazione dell’Autorità di gestione e dell’Autorità di certificazione del Programma e delle attività di monitoraggio e valutazione della Politica regionale di sviluppo della Valle d’Aosta, oltre che del Piano di rafforzamento amministrativo.

Slides proiettate in occasione del Cds 2018

Si è riunito il 31 maggio 2017, ad Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 della Valle d’Aosta, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

La riunione è stata presieduta dal Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, e vi hanno preso parte i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, Rosanna Micciché, dell’Agenzia per la coesione territoriale, Carla Cosentino e Elisabetta Sbarbaro, della Regione e del Partenariato istituzionale, economico e sociale.

L’incontro ha preso avvio con un’informativa sui valori finanziari raggiunti nell’ambito del Programma 2007/13 FESR, sui risultati conseguiti e sul Rapporto di controllo finale curato dall’Autorità di audit.

E’ seguita l’analisi delle attività avviate in attuazione del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR). Il Comitato ha approvato il Rapporto annuale di attuazione al 31 dicembre 2016, documento che illustra le azioni e i progetti avviati e il loro stato di attuazione.

Durante i lavori, sono state illustrate le attività di valutazione e comunicazione avviate, gli adempimenti agli obblighi di e-cohesion, previsti dai regolamenti europei, e lo stato di avanzamento delle azioni volte a soddisfare le condizionalità ex ante.

Nel corso della riunione, il Comitato è stato informato circa la procedura di designazione dell’Autorità di gestione e dell’Autorità di certificazione del Programma e le attività di monitoraggio e valutazione della Politica regionale di sviluppo della Valle d’Aosta, oltre che del Piano di rafforzamento amministrativo.

Nell’ambito del Programma FESR 2014/20 - ha evidenziato il Presidente della Regione Pierluigi Marquis - l’Amministrazione regionale ha provveduto ad avviare importanti interventi in particolare nel campo della ricerca, delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, del sostegno alle imprese, dell’efficientamento energetico negli edifici pubblici, della mobilità sostenibile e della messa in rete in chiave turistica del sistema dei beni culturali.

Come riportato recentemente dagli organi di stampa, il Programma FESR della Valle d’Aosta risulta il primo in Italia per quanto concerne le risorse allocate e la spesa certificabile - ha concluso il Presidente Marquis - e nonostante un quadro normativo a livello europeo e nazionale oggettivamente molto complesso e nel quale non sempre è semplice districarsi, la Regione sta compiendo un notevole sforzo nel raggiungere i livelli di spesa necessari all’ottenimento di parte delle risorse, così come previsto dai regolamenti europei.

Slides proiettate in occasione del Cds 2017

Il 20 maggio 2016, ad Aosta, si è riunito il Comitato di sorveglianza del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). 

La riunione è stata presieduta dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e vi hanno preso parte i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell’Agenzia per la coesione territoriale e della Regione. 

L’incontro ha preso avvio con l’esame della chiusura del Programma 2007/13, il cui termine per l’ammissibilità delle spese era fissato al 31 dicembre 2015, ed è proseguito con l’analisi delle attività avviate in seno al  nuovo Programma operativo. Per quanto riguarda il Programma FESR Competitività regionale 2007/13, il Comitato è stato informato sullo stato di attuazione del Programma in termini di risultati raggiunti, sull’attività di comunicazione messa in atto nel corso del 2015, sulla valutazione e sul Rapporto annuale di controllo. 

Per quanto riguarda il Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), il Comitato ha esaminato e approvato il Rapporto annuale di attuazione (RAA)  al 31 dicembre 2015, documento che mette in evidenza l’avvio positivo dei primi progetti. Il Comitato è stato informato, inoltre, sullo stato di avanzamento del nuovo Programma da parte dei rappresentanti delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione delle singole azioni, presenti in seno al Comitato.

Gli interventi cofinanziati dal Programma sono, pertanto, finalizzati alla promozione dell’innovazione, al sostegno della competitività delle imprese e del territorio, al miglioramento delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e alla riduzione delle emissioni di carbonio.

Il Comitato è stato, inoltre, informato sulla Politica regionale di sviluppo 2014/20 della Valle d'Aosta, sulle attività relative al monitoraggio del Piano di rafforzamento amministrativo, sulle attività di comunicazione e sull’adempimento degli obblighi di e-cohesion.  

Per quanto riguarda le attività di comunicazione del nuovo Programma, fondamentale risulta essere la Strategia unitaria di comunicazione della Politica regionale di sviluppo, che fornisce una chiave di lettura d’insieme  del contenuto dei fondi strutturali a favore dello sviluppo regionale. La stessa definisce l’approccio integrato che si intende adottare in materia di informazione e comunicazione, al fine di mettere in evidenza le opportunità di investimento esistenti, i risultati ottenuti dai singoli programmi operativi, le realizzazioni effettuate sul territorio regionale, illustrando ai cittadini e ai potenziali beneficiari gli investimenti effettuati dall’Unione europea e dagli Stati membri con il concorso della Regione. Si tratta certamente di un valore aggiunto a garanzia di trasparenza e di effettiva accessibilità alle informazioni sulle opportunità che i Fondi strutturali e di investimento europei rappresentano.

La riunione è stata, quindi, un’occasione per informare il Comitato circa lo stato di avanzamento delle azioni volte a soddisfare le condizionalità ex-ante. 

Documentazione Cds 2016

Si è tenuto il 9 giugno 2015, ad Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma Operativo Competitività regionale 2007/13 e del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

La riunione è stata presieduta dal Presidente della Regione Augusto Rollandin e vi hanno preso parte i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, del Ministero dello Sviluppo economico, della Regione e del partenariato istituzionale, economico e sociale.

L’incontro ha preso avvio con l’analisi dell’avanzamento del Programma 2007/13, ormai giunto alle fasi conclusive, ed è proseguito con  la discussione e gli adempimenti necessari all’avvio del nuovo Programma 2014/20.

Con riferimento al Programma Competitività regionale 2007/13, in particolare, il Comitato è stato informato sullo stato di attuazione finanziaria e fisica del Programma, sulle azioni di comunicazione realizzate e sul Rapporto annuale di controllo. Il Comitato ha quindi esaminato ed approvato il rapporto annuale di esecuzione al 31 dicembre 2014, documento che evidenzia un buon avanzamento del Programma. Sono state, infatti, rispettate, in termini di spesa certificata alla Commissione europea e allo Stato, le previsioni di pagamento concordate, superando il target del 31 maggio 2015 fissato dall’Agenzia per la coesione territoriale.

Per quanto riguarda il Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), il Comitato ha approvato la metodologia ed i criteri per la selezione delle operazioni, oltre alla Strategia di comunicazione.

Tale approvazione consente di avviare gli  interventi cofinanziati dal Programma che saranno finalizzati alla promozione dell’innovazione,  al sostegno della competitività delle imprese e del territorio, al miglioramento delle ICT, alla riduzione delle emissioni di carbonio. 

La riunione è stata inoltre un’occasione per informare il Comitato circa lo stato di attuazione di piani d’azione per il soddisfacimento delle condizionalità ex ante e per presentare le misure contenute nel Piano di rafforzamento amministrativo.

Relazione di attuazione annuale (RAA)

La Relazione di attuazione annuale (RAA) è uno strumento di verifica dello stato di attuazione del programma operativo, con riferimento ai dati finanziari, agli indicatori e ai valori obiettivo quantificati rispetto all’anno di riferimento. Una volta approvato dal Comitato di sorveglianza, il RAA viene inviato alla Commissione europea. La relazione annuale è infatti una delle condizioni necessarie per ottenere l'erogazione dei pagamenti intermedi da parte della Commissione europea.