La Valle d'Aosta e l'Europa

Progetti

In questa pagina puoi conoscere i Progetti finanziati con risorse del Programma Investimenti per la crescita e l'occupazione 2014/20 (FESR).

Il Programma è sostenuto finanziariamente dal Fondo europeo di sviluppo regionale (50%), dal Fondo di rotazione statale (35%) e dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta (15%).

Le risorse ammontano complessivamente a 64 milioni 350 mila 950 euro.

Asse 1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione

Dotazione finanziaria: 13milioni 500mila euro

L'azione prevede la concessione di contributi in conto capitale alle PMI mediante l’utilizzo della legge regionale 31 marzo 2003, n. 6 “Interventi regionali per lo sviluppo delleimprese industriali ed artigiane”. L’azione è finalizzata a favorire lo sviluppo e la competitività delle imprese industriali e artigiane valdostane per la realizzazione di piani di investimento innovativi, allineati allo stato dell’arte del settore diriferimento, finalizzati alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi. 

Le PMI, con sede operativa in Valle d’Aosta, dovranno esercitare la loro attività nell’ambito dei settori innovativi individuati sulla base delle linee programmatiche contenute nella Smart Specialisation Strategy della Valle d’Aosta.
Potranno, inoltre, beneficiare dell’intervento agevolativo:
  • le imprese con progetti di investimento innovativi: per piani di investimento innovativi si intendono progetti finalizzati a realizzare una innovazione di prodotto o di processo che, in termini di originalità ecomplessità progettuale, risulti allineata allo stato dell’arte del settore, oppure progetti alla cui realizzazione concorrano significativamente lo sviluppo e la preindustrializzazione di uno o più brevetti o conoscenze tecniche, brevettate e non brevettate;
  • le imprese con programmi di investimento che prevedono l’affidamento di commesse a Enti pubblici diricerca o Università, oppure imprese in fase di avvio nate dagli stessi Enti di ricerca o Università (c.d.spin off).

L’azione, che rende disponibili 4 milioni di euro, promuove lo sviluppo delle attività produttive locali favorendo interventi atti a potenziare, nelle imprese industriali, le attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi. Si intende, in particolare, stimolare le attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi, per promuovere ricadute sul territorio in termini di impatto sull’occupazione, sulla competitività del sistema produttivo e sulla qualità del sistema della ricerca.

Potranno beneficiare dell'intervento agevolativo:

  • imprese industriali con un numero di dipendenti non inferiore a dieci;
  • consorzi di ricerca fra imprese industriali con un numero di dipendenti propri non inferiore a dieci;
  • centri di ricerca con un numero di dipendenti non inferiore a cinque e il cui capitale sia detenuto in misura non inferiore al 70% da imprese industriali;
  • reti di impresa, composte da almeno tre imprese, operanti nelle attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi.

deliberazione n. 1447 in data 28 ottobre 2016

Del valore di 2 milioni di euro, il Progetto “Sostegno alla domanda di innovazione – lo strumento del pre-commercial public procurement”  prevede lacquisizione di servizi di ricerca e sviluppo (R&S), utilizzando lo strumento dell’appalto pre-commerciale.

In particolare si utilizza lo strumento dell’appalto pre commerciale per l’ideazione, la realizzazione (sotto forma di prototipo) e la sperimentazione di soluzioni nuove, non disponibili sul mercato, che prevedono:

  • la condivisione di rischi e benefici tra il committente pubblico e le imprese;
  • la clausola di non esclusività, in funzione della quale la stazione appaltante non riserva al suo uso esclusivo i risultati derivanti dalleattività di R&S;
  • il cofinanziamento da parte delle imprese partecipanti;
  • la non riconducibilità ad un aiuto di Stato, dovendo le relative procedure garantire la massima concorrenza, trasparenza, apertura, correttezza e dovendo il prezzo corrisposto all'appaltatore essere fissato alle condizioni di mercato, al fine di non attribuirgli un ingiustificatovantaggio;
  • lo sviluppo competitivo per fasi.

deliberazione n. 1461 in data 30 ottobre 2017

La creazione di Unità di ricerca nella nostra regione costituisce un’importante opportunità per la crescita dei ricercatori valdostani, in quanto offre loro una prospettiva occupazionale. Esse potranno sostenere le capacità di ricerca delle imprese locali, creando sinergie con il mondo accademico e gli enti di ricerca, per dare vita ad una rete di soggetti volti alla creazione e all’applicazione di conoscenza per la realizzazione di nuovi prodotti e servizi. Le Unità di ricerca, partecipate da un numero di partner significativo, potranno, quindi, fungere da poli di attrazione e animazione del territorio.

deliberazione n. 1353 in data 25 settembre 2015

Il centro di ricerca, denominato Human Technopole Valle d’Aosta (HTVDA), di dimensioni adeguate al territorio valdostano, intende qualificare in senso innovativo il settore regionale della ricerca e della sanità, dando attuazione agli ambiti di specializzazione e al modello di trasferimento tecnologico previsti dalla Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della Valle d’Aosta per il periodo 2014/2020 (S3).

La creazione dello HTVDA costituirà un’importante opportunità per la crescita dei ricercatori valdostani, per offrire loro una prospettiva occupazionale e limitare il fenomeno della “fuga dei talenti” e la conseguente perdita di valore intellettuale utile per lo sviluppo della regione, favorendone, al contrario, il rientro. Lo HTVDA intende essere fonte di attrazione per ricercatori  senior e per il personale sanitario regionale, che potranno fornire importanti contributi scientifici e sviluppare ambiziosi progetti di ricerca. 

deliberazione n. 594 del 14 maggio 2018

Il centro di ricerca a supporto della medicina personalizzata, preventiva e predittiva, chiamato CMP3vda, intende qualificare in senso innovativo il settore regionale della ricerca nell’ambito della salute, dando attuazione agli ambiti di specializzazione e al modello di trasferimento tecnologico previsti dalla Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della Valle d’Aosta per il periodo 2014/2020 (S3).

L’attività di ricerca del CMP3vda sarà indirizzata verso le tecnologie per lo sviluppo della medicina personalizzata, predittiva e preventiva, anche mediante il sequenziamento del genoma di campioni della popolazione. Il CMP3vda sarà costituito nella forma di Unità di ricerca, che è un’aggregazione di organismi di ricerca ed imprese, volta ad implementare le capacità di ricerca delle imprese locali fungendo da polo di attrazione ed animazione del territorio e promuovendo lo sviluppo di nuove tecnologie e la realizzazione di nuovi prodotti e servizi. Il CMP3vda intende essere fonte di attrazione per ricercatori senior, che potranno fornire importanti contributi scientifici e sviluppare ambiziosi progetti di ricerca, in collaborazione con il personale sanitario regionale. La creazione del CMP3vda costituirà, inoltre, un’importante opportunità per la crescita dei ricercatori valdostani, per offrire loro una prospettiva occupazionale e limitare il fenomeno della “fuga dei talenti” e la conseguente perdita di valore intellettuale utile per lo sviluppo della regione, favorendone, al contrario, il rientro, e per la crescita del personale sanitario regionale. La cooperazione tra il CMP3vda e i centri di alta formazione operanti nel territorio valdostano favorirà lo sviluppo ed il trasferimento di conoscenze e competenze con il rafforzamento di questi ultimi.

deliberazione n. 1588 in data 10 dicembre 2018

Asse 2. Migliorare l’accesso alle TIC, nonché l'impiego e la qualità delle medesime

Dotazione finanziaria: 14milioni 550mila 950 euro

Il secondo stralcio del progetto Vda Broadbusiness è stato aprovato a completamento di quanto realizzato nella precedente programmazione.

Il Progetto, promosso dal Piano di sviluppo regionale di reti di nuova generazione (Piano NGN) ha subito un’evoluzione verso le tecnologie mobili di quarta generazione (Piano Vda Broabusiness) con cui è stato previsto di realizzare dorsali in fibra ottica su tutto il territorio regionale, al fine di raggiungere tutte le postazioni degli operatori mobili e degli operatori fissi.

L’obiettivo è quello di estendere la diffusione della banda larga, il lancio delle reti ad alta velocità e l’adozione di reti e tecnologie emergenti in materia di economia digitale, coerentemente con gli obiettivi fissati al 2020 dall’Agenda digitale europea. Il progetto intende, pertanto, superare il digital divide di lungo periodo, abilitando, tutto il territorio regionale, con la copertura in banda ultra larga, fissa e mobile. La posa di dorsali in fibra ottica per il collegamento sia delle centrali telefoniche sia delle principali stazioni radio base per reti mobili, sarà al servizio dei cittadini, delle istituzioni e delle imprese.

Così come riportato nell’Agenda digitale europea della Strategia Europa 2020, Il progetto di infrastrutturazione del territorio in fibra ottica risulta essere un elemento sostanziale per rilanciare l’economia dell’Unione europea e trasformarla in un’economia intelligente, sostenibile e solidale.

deliberazione n. 1509 del 23 ottobre 2015

Il Progetto integrato “Bassa Via della Valle d’Aosta – Tecnologie e servizi innovativi” ha un importo complessivo di 290mila euro. Il progetto “Bassa Via” si inserisce nell’ambito della promozione turistica ove, allo stato attuale, il settore ICT contribuisce mediante una banca dati per la veicolazione dell’informazione turistica (VIT) e un portale regionale (Lovevda).

Con il progetto si intende ridisegnare la banca dati delle informazioni turistiche in modo da gestire i punti di interesse e gli itinerari insistenti sulla bassa via nonché realizzare una web application che consenta al turista di progettare la propria vacanza (dove dormire, cosa visitare, dove mangiare, percorso di interesse). Da questo ne deriverà un valore aggiunto per le imprese locali che avranno migliore visibilità e opportunità di business. L’intervento in oggetto, consentendo la fruizione della Bassa Via e intervenendo anche sui territori ricompresi nell’area Bassa Valle, contribuisce alla realizzazione della Strategia Aree interne. 

deliberazione n. 1734 del 27 novembre 2015

La realizzazione del Data Center Unico, del valore pari a 2 milioni 400mila euro, è finalizzata a migliorare l’efficienza operativa dei settori di competenza della pubblica amministrazione valdostana, realizzando le condizioni per un’adozione diffusa degli standard e degli strumenti tecnologici necessari alla sua digitalizzazione e alla piena interoperabilità dei servizi offerti a cittadini e imprese. L’investimento infrastrutturale che ne deriva consentirà di innalzare al 30% la percentuale dei Comuni del territorio valdostano dotati di servizi pienamente interattivi e di aumentare al 55% nel 2023, dall’attuale 36,9%, il numero di persone che utilizzano internet per ottenere informazioni dalla Pubblica Amministrazione.

La realizzazione del DCUR è finalizzata allo sfruttamento delle economie di scala, al miglioramento dell’efficienza operativa attraverso il consolidamento dei server e la virtualizzazione delle risorse, con conseguente riduzione dei costi di gestione e del consumo energetico per l’alimentazione e il condizionamento. Fondamentale il ruolo del progetto per il superamento del divario digitale, la semplificazione del rapporto cittadini pubblica amministrazione e il miglioramento dei servizi on line. Il DCUR consentirà inoltre di soddisfare le esigenze dell’intera pubblica amministrazione della Valle d’Aosta, generando un circuito virtuoso attraverso il quale sviluppare servizi per diversi enti, inclusi quelli di piccole dimensioni.

deliberazione n. 698 in data 27 maggio 2016

Attraverso una revisione della sezione 'Europa', si intende migliorare l'informazione sulle opportunità e sulle modalità di fruizione dei finanziamenti previsti dai Programmi e sulla diffusione dei risultati dei Progetti.

Il progetto prevede l’aggiornamento e l’armonizzazione delle pagine del sito internet istituzionale dedicate alla Politica regionale di sviluppo, ai singoli Programmi e all'Europa in generale, con cui si intende veicolare informazioni istituzionali, di tipo analitico ed approfondito, rivolte agli addetti ai lavori, oltre che a tutti i cittadini. Il Progetto, del valore di 39 mila 339 euro, mira a superare i limiti attuali delle pagine dedicate alla Politica regionale di sviluppo, ai singoli Programmi e all'Europa in generale. In particolare, la sezione 'Europa' presentava le seguenti problematiche: la veste grafica non risulta accattivante, le pagine sono poco armonizzate, con contenuti di tipo, linguaggio e forma tecnica e burocratica, non facilmente reperibili e, in ultimo, non sempre aggiornati.

deliberazione n. 211 del 26 febbraio 2018

Asse 3. Accrescere la competitività delle PMI

Dotazione finanziaria: 7milioni 200mila euro

L’obiettivo principale è quello di colmare le carenze di servizi che incontrerebbe il turista che oggi volesse percorrere la Bassa Via, dalla ricettività (mancanza di posti letto adeguati quantitativamente e qualitativamente), ai punti ristoro, all’informazione, alla mobilità sia personale che di bagagli o attrezzature, a punti di noleggio e assistenza biciclette, ai punti vendita delle produzioni locali, ad attività di animazione per i giovani. Tali carenze di servizi sono il risultato della mancanza, ad oggi, di un prodotto turistico unico, strutturato e organizzato che garantisca la redditività degli investimenti, ma anche della difficoltà di relazione tra gli operatori economici e della loro scarsa propensione ad aggiornare la propria offerta ed ancor più a fare rete.
L’Azione di cui al presente Progetto integrato, del valore pari a 2 milioni di euro, ha come obiettivo il sostegno del sistema delle imprese turistiche e di quelle operanti nelle filiere connesse alla fruizione turistica per lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali. Migliorare l’offerta di servizi al turista, quindi, al fine di rendere la Bassa Via un prodotto turistico completo, interessante ed appetibile.

Il Progetto, approvato per un totale di 2 milioni 933 mila 600 euro, si propone di sostenere la creazione e lo sviluppo delle imprese esistenti in Valle d'Aosta con una particolare attenzione a quelle ospitate negli incubatori di impresa, siano esse provenienti dall’esterno del territorio regionale oppure siano imprese nate all’interno della regione.

Il Progetto strategico è coerente con la strategia regionale per la ricerca e l'innovazione per la specializzazione intelligente della Valle d'Aosta (S3), che individua quali ambiti per lo sviluppo economico del territorio la Montagna d’Eccellenza, Intelligente e Sostenibile. A tal fine si interviene con un insieme coerente di progetti integrati fra loro:

  1. Supporto allo sviluppo delle imprese insediate e da insediare in Valle d’Aosta  Locazione di spazi ed erogazione di servizi di base;
  2. Supporto allo sviluppo delle imprese insediate e da insediare in Valle d’Aosta  Rafforzamento servizi offerti presso gli incubatori di impresa;
  3. Supporto allo sviluppo delle imprese insediate e da insediare in Valle d’Aosta – Aiuto all’innovazione.

L'Azione prevede interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza.

Con una disponibilità di un milione di euro, l'azione supporta la crescita delle start-up innovative mediante il finanziamento di piani di sviluppo (relativamente ad attività qualificabili come ricerca industriale, sviluppo sperimentale, introduzione di innovazioni di processo e/o di prodotto, prototipazione, ingegnerizzazione e industrializzazione) che individuino gli obiettivi di crescita dell’impresa e che dimostrino la possibilità del loro raggiungimento e la loro sostenibilità finanziaria.  L’azione intende dare una risposta a due criticità presenti nel territorio regionale: in primo luogo intende contribuire all’arresto del processo di deindustrializzazione, in secondo luogo intende favorire un aumento del grado di apertura dell’economia locale. L’inserimento di start-up innovative nel territorio regionale ed, in particolare, nelle pépinières d’entreprises consentirà di creare un ecosistema favorevole allo sviluppo industriale. 

deliberazione n. 1446 in data 28 ottobre 2016

Asse 4. Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori

Dotazione finanziaria: 14milioni 252mila euro

Le politiche europee del 20-20-20 (Pacchetto clima ed energia) richiedono sempre con maggiore determinazione ai Paesi membri di predisporre efficaci misure per accrescere il numero e la qualità degli interventi di risanamento energetico degli edifici.

In particolare, le direttive europee hanno posto l’attenzione sugli edifici pubblici, introducendo il concetto di edifici a energia quasi zero (direttiva 2010/31/UE) oltre a definire un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica nell’Unione con l’obiettivo principale di ridurre del 20% i consumi (direttiva 2012/27/UE). Quest'ultima tratta il ruolo esemplare degli edifici degli Enti pubblici, impegnando ciascuno Stato membro a garantire ogni anno, a partire dal 1 gennaio 2014, la ristrutturazione di almeno il 3% della superficie coperta utile totale degli edifici riscaldati e/o raffreddati di proprietà del governo centrale e da esso occupati.

In linea con la strategia energetica regionale individuata dal Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), la Regione autonoma Valle d’Aosta si pone l’obiettivo di ridurre sostanzialmente i consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, attraverso interventi di riqualificazione di immobili di proprietà pubblica o ad uso pubblico e l’uso integrato di fonti rinnovabili per l’autoconsumo, al fine di ottimizzare la gestione delle risorse e ridurre le emissioni climalteranti. 

Il progetto, del valore di 3 milioni di euro, si sviluppa lungo due principali filoni di intervento, complementari fra loro: la realizzazione di interventi infrastrutturali di potenziamento della rete ciclopedonale nell'area urbana di Aosta, e l'attivazione di misure e servizi a favore della mobilità ciclabile.

a. Livello infrastrutturale: realizzazione di una rete ciclabile cittadina ben identificata (cofinanziata da fondi ministeriali nell'ambito del piano regionale della Sicurezza stradale) e una seconda opera che interverrà sul rafforzamento della rete. 

b. Misure e servizi a favore della ciclabilità: installazione di rastrelliere in diversi quartieri cittadini, potenziamento del bike sharing tradizionale (con l'affiancamento di postazioni elettriche in punti strategici della città), misure per contrastare il fenomeno del furto delle biciclette (installazione di un deposito protetto presso la stazione ferroviaria), agevolazione per gli attraversamenti sotterranei o sopraelevati e, infine, creazione di una ciclofficina per l'autoriparazione e la manutenzione delle biciclette.

Gli interventi sono volti a potenziare l'intermodalità (ovvero lo scambio bici-treno, bici-bus, bici-automobile e bici-pedonalità) al fine di promuovere l’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani. Il progetto promuoverà, inoltre, diversi percorsi ciclabili di valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico al fine di potenziare l'attrazione turistica.

L'investimento è finalizzato alla connessione con tratti già esistenti e con la rete ciclabile turistica dell'Envers  (in corso di completamento) configurando in tal modo un sistema ciclabile continuo, leggibile e capillare.

deliberazione n. 160 del 12 febbraio 2016

Il progetto riguarda la realizzazione di un tratto di pista compresa tra i Comuni di Sarre e Arvier, da intendersi quale primo lotto di un progetto più ampio proposto dall'Unité des communes Grand Paradis, fino al Comune di Avise. L'intervento in questione si inserisce in un disegno più ampio di dotare l'intero fondovalle regionale di un percorso cicloturistico di interesse regionale che consenta di fruire di un tracciato in modalità bimodale (piedi/bici).

La realizzazione della pista cicloturistica consente, in primo luogo, di percorrere in sicurezza la distanza compresa tra i comuni posti sulla valle principale e il centro città di Aosta (a riguardo nel progetto Aosta in bicicletta si prevede un collegamento tra la zona Tzamberlet, già collegata a Sarre da un tratto di pista ciclabile) convincendo una parte di pendolari che attualmente utilizza mezzi alternativi alla bicicletta in ragione della scarsa sicurezza dei percorsi obbligatori posti sulla strada statale. In secondo luogo consente di collegare, con un itinerario orientato, i principali punti di attrazione turistici del fondovalle della Unité des communes Grand Paradis; la vicinanza del tracciato ai castelli di Sarre, Saint-Pierre e Aymavilles, la percorrenza in prossimità dei vigneti, la possibilità di raggiungere i posti di partenza del rafting sulla Dora e di collegare le aree camper esistenti in zona, fa assumere al percorso una valenza turistica e soprattutto un polo di attrazione non trascurabile. In ultimo, con la realizzazione di un percorso dedicato, sarà possibile sistemare e quindi valorizzare porzioni di territorio attualmente trascurate se non in stato di abbandono, ridando vita e slancio a zone che altrimenti non avrebbero opportunità alcuna di sviluppo.

deliberazione n. 216 del 26 febbraio 2018

Asse 5. Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse

Dotazione finanziaria: 12milioni 288mila euro

Il Progetto strategico Rete cultura e turismo per la competitività intende far fruttare, da un punto di vista economico-turistico, le eccellenze del patrimonio storico, artistico e culturale della Valle d'Aosta. Oltre al recupero e al restauro conservativo, il progetto prevede anche la messa in rete di alcuni beni culturali presenti sul territorio, completando l’offerta culturale e realizzando una promozione e una comunicazione integrata. Il finanziamento degli interventi previsti ammonta a 9 milioni 260 mila euro.

Alla realizzazione del Progetto strategico contribuiscono sei progetti integrati:

  • Rete cultura e turismo per la competitività – Valorizzazione del comparto cittadino denominato "Aosta est";
  • Rete cultura e turismo per la competitività  Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans di Aosta (I lotto funzionale B e II° lotto funzionale);
  • Rete cultura e turismo per la competitività  Valorizzazione del Castello di Quart (II° lotto);
  • Rete cultura e turismo per la competitività  Castello di Aymavilles;
  • Rete cultura e turismo per la competitività  Promozione.

Il Progetto strategico Bassa Via della Valle d'Aosta è finalizzato alla creazione di un prodotto turistico nuovo, volto a promuovere lo sviluppo sostenibile delle località di media e bassa quota, attualmente interessate in maniera marginale dai flussi turistici, in una logica di delocalizzazione e di destagionalizzazione dei flussi. Lo stesso, pertanto, concorre alla realizzazione della Strategia Aree interne intervenendo, fra gli altri, anche nei territori della Bassa Valle, individuata quale area pilota della Valle d’Aosta.

La proposta progettuale si concretizza nell’infrastrutturazione di un tracciato ciclo-pedonale ad anello, articolato in 20 tappe, che metterà fisicamente in rete le risorse culturali, enogastronomiche e naturalistiche di oltre 40 Comuni di bassa e media quota, sfruttando infrastrutture già esistenti, ma attualmente isolate. Il Progetto nel suo complesso sarà realizzato per mezzo di progetti integrati - e di eventuali progetti correlati - che ne garantiscono l’attuazione. Le singole componenti progettuali prevedono interventi che riguardano nello specifico:

  • Bassa Via della Valle d’Aosta – Sentieristica
  • Bassa Via della Valle d’Aosta – Pista ciclabile 2017
  • Bassa Via della Valle d'Aosta – Tecnologie e servizi innovativi (Asse 2, Azione 2.2.1)
  • Bassa Via della Valle d'Aosta – Sostegno ai servizi turistici (Cammino balteo) (Asse 3, Azione 3.3.2)
  • Bassa Via della Valle d’Aosta  Promozione
 

Assistenza tecnica

Dotazione finanziaria: 2milioni 560mila euro

  • Spese di istruttoria relative ad "Aiuto all'innovazione"
  • Assunzione di 3 funzionari, cat. D, con profilo di istruttore dei programmi di sviluppo a tempo determinato, per un massimo di tre anni, da destinare all'Autorità di gestione FESR e alle relative Strutture regionali, a titolo di Task force
  • Avviso CMP3 VDA - spese per la commissione tecnica di valutazione e monitoraggio
  • Avviso Human Technopole Valle d'Aosta - spese per le commissioni tecniche di valutazione
  • Evoluzione del sistema informativo SISPREG2014
  • Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo (l.r. 84/1993) - spese per il supporto da parte della Finaosta S.p.A.
  • Pre commercial public procurement - spese per le commissioni tecniche di valutazione
  • Promozione dello sviluppo di start-up innovative (l.r. 14/2011) – spese per il supporto da parte della Finaosta S.p.A.
  • SISPREG2014: Evoluzione FESR Febbraio 2019
  • Servizi a supporto delle riunioni del Comitato di sorveglianza per gli anni 2016/18
  • Servizio di supporto specialistico e assistenza tecnica per l’attuazione del Programma “Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR)”
  • Spese di istruttoria relative agli “Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali ed artigiane”(legge regionale 6/2003)
  • Supporto all’implementazione, al monitoraggio e alla comunicazione della Strategia di specializzazione intelligente
  • Supporto tecnico-specialistico all'attuazione di progetti di realizzazione di piste ciclabili e di interventi di efficientamento energetico
  • Servizio di valutazione del Programma Investimenti per la crescita e l'occupazione 2014/20 (Fesr) e della relativa Strategia di comunicazione, oltreché dei progetti di Cooperazione territoriale europea (Fesr) 2014/20 interessanti il territorio regionale