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Bonus Entreprises VDA

In cosa consiste il contributo?
Il contributo per gli investimenti, previsto dall’art. 3 della l.r. 21/2022, è un contributo una tantum a fondo perduto a parziale copertura dei costi per investimenti in beni strumentali o in opere di adeguamento degli spazi funzionali all’esercizio dell’impresa, sostenuti dal 1° giugno 2022 al 15 novembre 2022.

Definizione dei settori economici ai fini delle modalità di presentazione della domanda di contributo

Bonus Entreprises VDA



• Chi può beneficiare del contributo?

Possono beneficiare del contributo:
a) imprese di cui agli articoli 3 e 8 della legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 (Interventi regionali a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali), aventi sede legale o operativa in Valle d’Aosta, iscritte nel registro imprese;
b) imprese di cui alla legge regionale 31 marzo 2003, n. 6 (Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali e artigiane), aventi sede legale o operativa in Valle d’Aosta, iscritte nel registro imprese;
c) proprietari o gestori di rifugi alpini ubicati nel territorio regionale;
d) imprese di cui agli articoli 5, comma 1, 6, comma 1, e 7 della legge regionale 3 agosto 2016, n. 17 (Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale), aventi sede legale o operativa in Valle d’Aosta, iscritte nel registro imprese;
e) proprietari di alpeggi o mayen ubicati nel territorio regionale, ancorché non titolari o conduttori di aziende agricole.


• Quali sono i requisiti?
Le imprese di cui al punto a) devono essere iscritte nel registro imprese, ancorché in stato “inattivo” ed avere la sede legale o operativa in Valle d’Aosta, come risultante dal registro imprese alla data del 1° giugno 2022 e alla data di presentazione della domanda.
Le imprese di cui ai punti b) e d) devono essere iscritte e risultare in stato “attivo” nel registro imprese ed avere la sede legale o operativa in Valle d’Aosta, come risultante dal registro imprese alla data del 1° giugno 2022, alla data di presentazione della domanda e per almeno 24 mesi dalla data di erogazione a saldo del contributo, salvi i casi di decesso, malattia certificata o altra causa di forza maggiore che comportino l’impossibilità di proseguire l’attività del beneficiario.

• A chi non spetta il contributo?
Sono escluse dall’accesso al contributo le società consortili qualora anche solo una delle singole imprese consorziate che le costituiscono richiedano autonomamente il contributo.

• A quanto ammonta il contributo?
Il contributo è concesso:
- in misura pari al 35 per cento della spesa complessiva ammissibile per singola impresa richiedente, al netto dell’IVA e di qualsiasi altro onere di natura fiscale;
- in misura pari al 45 per cento della spesa complessiva ammissibile per singola impresa richiedente, al netto dell’IVA e di qualsiasi altro onere di natura fiscale per:
a) gli investimenti finalizzati all’efficientamento energetico dei processi produttivi o del sistema edificio-impianti, ivi inclusa l’installazione di fonti energetiche rinnovabili a servizio degli stessi corredati di una relazione descrittiva sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto al relativo Albo o Collegio professionale che attesti che le spese oggetto di contributo siano finalizzate all’efficientamento energetico e riconducibili a una o più delle seguenti categorie:

- interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro opaco di ambienti climatizzati, comprensivi di: opere provvisionali e accessorie, demolizione degli elementi costruttivi esistenti e recupero o smaltimento dei relativi materiali, fornitura e posa in opera di materiali e tecnologie per il miglioramento delle caratteristiche termoigrometriche di strutture esistenti;
- interventi che comportino la riduzione dell’irraggiamento solare negli ambienti interni nel periodo estivo, ovvero fornitura e posa in opera di schermature solari esterne e/o di meccanismi automatici di regolazione e controllo (esclusi tendaggi interni);
- interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro trasparente (ivi incluse vetrate fisse non apribili), comprensivi di smontaggio e dismissione dei serramenti esistenti e relative opere accessorie, fornitura e posa in opera di nuovi serramenti e relative opere accessorie, miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni;
- interventi finalizzati all’efficientamento energetico degli impianti per la climatizzazione invernale, la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica e l’illuminazione artificiale. Sono ritenuti ammissibili: smontaggio e dismissione, parziale o totale, dell’impianto esistente; fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere elettriche, idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, di impianti o porzioni degli stessi. In particolare, sono compresi, oltre alla sostituzione del generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, nonché sui sistemi di accumulo e su quelli di emissione. Sono, inoltre, comprese la fornitura e posa in opera di: sistemi di captazione per impianti che utilizzino lo scambio termico con il sottosuolo; sistemi di stoccaggio e alimentazione automatica del combustibile per impianti a pellet e cippato; tutti i componenti necessari per l’allaccio a una rete di teleriscaldamento; tutti i componenti per l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica e unità di trattamento aria; tutti i componenti relativi a sistemi di cogenerazione; tutte le apparecchiature e i componenti necessari per l’installazione di pannelli solari termici;
- installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici e delle apparecchiature elettroniche, comprensivi anche di sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione, sensori di luminosità, sensori di presenza, sensori di concentrazione di umidità, sensori di CO2 o inquinanti e relativi software di gestione;
- interventi di contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, attraverso: innovazioni di processo o di prodotto; sostituzione di componenti, apparecchi e attrezzature; interventi di efficientamento energetico sugli impianti tecnologici (ad esclusione di quelli di manutenzione ordinaria); interventi di razionalizzazione impiantistica; installazione di impianti per il recupero del calore di processo da forni o impianti che producono calore o che prevedono il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile o di scarti di lavorazione a fini energetici;
- installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi inclusi i sistemi di accumulo. Sono ammissibili la fornitura, l’installazione e posa in opera di tutte le apparecchiature e i componenti necessari per l’installazione a regola d’arte. Si precisa che, trattandosi di investimenti strumentali all’attività d’impresa, il dimensionamento di tali impianti deve essere basato sui fabbisogni energetici della stessa e non per altri usi;

b) gli investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di approvvigionamento idrico, comprese le spese relative alle indagini e alle analisi propedeutiche previste dalla normativa vigente nel caso di acque destinate al consumo umano corredati di una relazione descrittiva sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto al relativo Albo o Collegio professionale che attesti che le spese oggetto di contributo siano finalizzate al miglioramento delle condizioni di approvvigionamento idrico e riconducibili a una o più delle seguenti categorie:

- investimenti per la realizzazione di opere per la captazione, trasporto e accumulo di acque;
- investimenti per la realizzazione di opere e impianti per la captazione, lo stoccaggio, il filtraggio e l’impiego delle acque meteoriche (ad es. vasche e serbatoi).

Per i soggetti di cui ai punti d) ed e) la percentuale dei contributi è pari al 45 per cento, a prescindere dalla tipologia di investimento per il quale il contributo è richiesto

• Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammesse le spese di investimento, sostenute dal 1° giugno 2022 al 15 novembre 2022 con:
- limite minimo di spesa complessiva ammissibile: 5.000 euro, al netto dell’IVA e di qualsiasi altro onere di natura fiscale;
- limite massimo di spesa complessiva ammissibile: 200.000 euro, al netto dell’IVA e di qualsiasi altro onere di natura fiscale.
Non sono ammessi a contributo fatture, preventivi di spesa, ordini di acquisto e computi metrici-estimativi predisposti da professionisti abilitati o documenti a essi equipollenti il cui importo unitario sia inferiore a euro 500 al netto dell’IVA e di qualsiasi altro onere di natura fiscale, fatti salvi i documenti relativi all’acconto del 20% delle spese relative ad interventi non ancora conclusi che possono essere anche di importo inferiore.

Sono ammesse ad agevolazione le sole iniziative di investimento concernenti unità locali ubicate nel territorio della Valle d’Aosta. Per unità locale, si intende la struttura, anche dislocata in più immobili fisicamente separati, ma prossimi e funzionalmente collegati, finalizzata all’esercizio dell’attività ammissibile ad agevolazione, dotata di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale.

Fatti salvi i limiti minimi e massimi di spesa complessiva ammissibile di cui sopra, sono ammesse a contributo le spese per interventi avviati dal 1° giugno 2022 al 15 novembre 2022, ancorché non conclusi alla data di presentazione della domanda, quantificati mediante fatture, preventivi di spesa, ordini di acquisto o computi metrici-estimativi predisposti da professionisti abilitati. Tali spese sono ammesse a contributo a condizione che almeno il 20 per cento delle stesse sia corredato da idonea documentazione fiscale attestante il loro pagamento e dall’impegno del beneficiario a concludere l’investimento e a trasmettere idonea documentazione fiscale a saldo attestante la tracciabilità e il relativo pagamento dell’intera spesa effettivamente sostenuta entro il termine di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda.

• Quali sono le spese escluse dall’agevolazione?
Sono in ogni caso escluse dalle agevolazioni di cui all’articolo 3 della “Legge” le seguenti spese:

a) acquisto di beni immobili;
b) acquisto di beni usati o rigenerati;
c) acquisto di veicoli aziendali il cui costo non sia integralmente deducibile e acquisto di veicoli a Km 0;
d) acquisto di smart-phone, tablet e PC e device assimilabili;
e) acquisto di software non contabilizzati come immobilizzazioni immateriali;
f) generatori di calore, anche in assetto cogenerativo, alimentati a gasolio, olio combustibile, nafta, kerosene o carbone o gruppi elettrogeni alimentati a gasolio o benzina;
g) spese relative a interventi di manutenzione ordinaria, non contabilizzate come immobilizzazioni;
h) spese sostenute e regolate per contanti ovvero tramite permuta o compensazione;
i) spese sostenute direttamente dalle singole imprese consorziate/raggruppate e successivamente rifatturate al Consorzio/Raggruppamento e da questo rimborsate alle singole imprese;
j) prestazioni effettuate con personale dell’impresa richiedente e i lavori in economia o le commesse interne;
k) spese effettuate a titolo di locazione finanziaria (leasing);
l) oneri per spese e commissioni bancarie;
m) spese riferite all’IVA e a qualsiasi altro onere di natura fiscale;
n) acquisto di diritti di produzione agricola, di animali, di piante annuali o poliennali non arboree;
o) investimenti già oggetto di concessione di contributo ai sensi dell’articolo 16 della legge regionale 16 giugno 2021, n. 15.

Le spese tecniche relative a progettazione, direzione lavori, collaudo e sicurezza e di predisposizione della relazione descrittiva prevista per gli interventi di efficientamento energetico e di approvvigionamento idrico, sono ammesse nel limite massimo del 10 per cento della spesa ammissibile riferita alle opere edili e impiantistiche, fatta eccezione per le spese tecniche relative alle indagini e alle analisi propedeutiche all’effettuazione degli investimenti di approvvigionamento idrico, per le quali non vi è un limite percentuale sulla spesa ammissibile.


• Procedura predisporre e trasmettere l’istanza
Le istanze per ottenere il contributo devono essere predisposte ed inviate attraverso la Piattaforma regionale dedicata presente sul sito internet della Regione Valle d’Aosta a partire dalle ore 14:00 del giorno 20 ottobre 2022 e non oltre le ore 23:59 del giorno 15 novembre 2022.

Le domande devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo alla Piattaforma dedicata presente sul sito internet regionale, tramite il sistema di autenticazione SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e completa di tutte le informazioni e dichiarazioni sostitutive necessarie ai fini del suo corretto inoltro.

Le domande sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo, ai sensi del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, da assolversi esclusivamente in modo virtuale, salve le esenzioni di legge.
Il contributo è concesso a domanda, per ordine cronologico di presentazione e nei limiti degli stanziamenti di bilancio, sulla base dei dati auto dichiarati dall’operatore economico richiedente.

Nel caso di investimenti avviati, non ancora conclusi, il richiedente dovrà inserire, a decorrere dal mese di marzo 2023 e non oltre il termine di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo, la documentazione comprovante l’ultimazione dell’investimento, costituita dalle fatture elettroniche (o documenti a esse equipollenti) a saldo e dalla relativa documentazione certificativa dell’avvenuto pagamento. La Piattaforma non consentirà l’inserimento di tale documentazione oltre il termine di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda.


• Procedura pagare l’imposta di bollo
Al fine di perfezionare l’assolvimento dell’imposta di bollo di € 16,00, gli utenti assoggettati al pagamento dell’imposta di bollo devono effettuare il pagamento attraverso la funzionalità denominata “Imposta di Bollo SOLO su Istanze” resa disponibile sulla Piattaforma Regionale dei Pagamenti integrata PagoPA. Per maggiori dettagli consultar la sezione “Istruzioni bollo virtuale”.
Una volta effettuato il pagamento, il richiedente dovrà inserire nella domanda il codice IUV indicato nella ricevuta telematica, come evidenziato nell’esempio in calce, di avvenuto pagamento (RT), che la Piattaforma avrà inviato alla casella e-mail indicata dall’utente al momento del pagamento stesso.



• Chi può presentare la domanda?
La domanda può essere presentata dai:

- titolari/legali rappresentanti delle imprese richiedenti;
- proprietari o gestori di rifugi alpini, anche se non costituiti in forma di impresa;
- proprietari di alpeggi o mayen, ancorché non titolari o conduttori di aziende agricole;
- delegati dei richiedenti, muniti di apposita delega per la presentazione della domanda di contributo.

Nel caso in cui la domanda sia presentata da un soggetto appositamente delegato, questi deve allegare alla domanda copia dell’atto di delega sottoscritto digitalmente dal delegante. Nel caso in cui la delega non sia firmata digitalmente occorre, altresì, allegare la copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità, in corso di validità, del delegante. Tale delega, sottoscritta dal beneficiario e avente data precedente a quella di presentazione della domanda, deve essere conservata per successivi controlli da parte della Struttura regionale competente.
Il delegante è consapevole delle responsabilità anche penali in caso di dichiarazioni mendaci e attesta che le autodichiarazioni, rese per suo tramite dal delegato, sono complete e veritiere.

Per informazioni scrivere una mail ai seguenti indirizzi:
Investimenti commercio-turismo: e.dimartino@regione.vda.it oppure b.chaussod@regione.vda.it
Investimenti industria e artigianato: aiuti-industria-artigianato@regione.vda.it
Investimenti agricoltura, alpeggi/mayen: aiuti-agricoltura@regione.vda.it
Investimenti rifugi alpini: a.alleralongo@regione.vda.it oppure r.cattin@regione.vda.it

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