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Progetto ALCOTRAITÉ 2 TRASPORTI

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La Regione autonoma Valle d’Aosta, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di partner, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “ALCOTRAITÉ 2 TRASPORTI”, in partenariato con la Regione Liguria, in qualità di capofila, e con la Regione Piemonte, la Région Auvergne-Rhône-Alpes, la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur e la Mission Operationnelle Transfrontalière, in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 1.738.421,50 dei quali euro 363.750,00 della Regione autonoma Valle d’Aosta. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di settembre 2028.

Il progetto è finanziato per euro 291.000,00 a carico del FESR e per euro 72.750,00 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è lo sviluppo di una rete di trasporti transfrontaliera sempre più integrata attraverso l'implementazione di un modello coordinato e sostenibile di mobilità ferroviaria transalpina a lungo termine, agendo sulla rimozione degli ostacoli normativi, linguistici e istituzionali e consolidando la governance condivisa tra Italia e Francia mediante tavoli tecnici permanenti per migliorare la cooperazione frontaliera.

La vision è orientata a trasformare il confine tra Italia e Francia da una barriera fisica e burocratica ad un corridoio di mobilità fluido e senza interruzioni, dove spostarsi tra i due Paesi in treno o con mezzi pubblici sia semplice e naturale quanto muoversi all'interno di una singola regione.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Sistematizzazione del coordinamento politico e tecnico: consolidare il confronto permanente tra le cinque Regioni partner per agire in modo unitario e coordinato presso il Comitato di cooperazione transfrontaliera franco-italiano, in piena attuazione degli obiettivi del Trattato del Quirinale;
  • Creazione di tavoli tecnici di capitalizzazione e scambio: favorire la conoscenza reciproca tra funzionari regionali per approfondire ed armonizzare temi cruciali quali le normative del Trasporto Pubblico Locale (TPL), la gestione dei contratti di servizio e i rapporti con i gestori delle reti ferroviarie nazionali;
  • Governance condivisa per il superamento degli ostacoli alla mobilità: attuare azioni congiunte tra Regioni e stakeholder del territorio (come gli operatori del trasporto) per individuare e risolvere le criticità normative ed istituzionali che frenano lo sviluppo dei trasporti nell’area transalpina.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Sviluppo di strumenti operativi e studi per l’integrazione ferroviaria: produzione di soluzioni tecniche condivise per la gestione delle emergenze in bilingue, l’armonizzazione degli orari transfrontalieri, l’implementazione della bigliettazione integrata ed il miglioramento della velocità commerciale sulle tratte di confine;
  • Sperimentazione di nuovi servizi e modelli di governance: attivazione di servizi navetta su strada per testare nuove soluzioni di mobilità e definizione di roadmap strategiche che traducano gli obiettivi del Trattato del Quirinale in azioni concrete per il superamento degli ostacoli normativi ed istituzionali;
  • Creazione di un polo informativo e scambio di best practices: realizzazione di un sito web dedicato alla mobilità transfrontaliera per informare gli utenti e attivazione di un collettore di informazioni per condividere buone pratiche a livello europeo, consolidando il coordinamento tra le Regioni partner ed i tavoli tecnici.

Per approfondimenti clicca QUI

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