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Progetto AlpSatellites

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L’Università della Valle d’Aosta, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di capofila, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “AlpSatellites – Gestire la transizione verso il lavoro ibrido e gli uffici satellite per rivitalizzare le aree montane remote”, in partenariato con l’Unité des Communes Valdôtaines Evançon, l’Aix-Marseille University (Francia), l’Association Culturelle Sociale et Sportive du Queyras (Francia), il Comune di Doren (Austria) e l’Università di Scienze Applicate del Vorarlberg (Austria), in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 674.700,64 dei quali euro 154.700,64 dell’Università della Valle d’Aosta. Il progetto si è concluso nel mese di febbraio 2024.

Il progetto è finanziato per euro 116.025,48 a carico del FESR e per euro 38.675,16 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è preparare le aree montane remote ad un cambiamento radicale verso il lavoro digitale e il telelavoro, trasformandole in luoghi attrattivi per giovani, lavoratori e "nomadi digitali". Attraverso la collaborazione tra università e attori locali in Italia, Francia ed Austria, il progetto mira a superare sfide come lo spopolamento e il divario tra aree rurali e urbane. L'intento non è solo reagire ai cambiamenti post-pandemici, ma governarli attivamente, creando nuove opportunità economiche e sociali. Il progetto punta a definire soluzioni innovative e sostenibili (uffici satellite e modelli di lavoro ibrido) per rilanciare lo sviluppo locale e posizionare le periferie alpine come centri d'innovazione competitivi sia per le persone che per le imprese.

La vision è orientata a trasformare le aree montane da zone "marginali" o isolate in centri nevralgici dell'innovazione digitale. L'idea è quella di smettere di considerare la montagna solo come un luogo di villeggiatura o un territorio in declino, vedendola invece come un luogo di lavoro ideale e moderno. Il progetto aspira ad un futuro in cui, grazie alle tecnologie digitali e ad una nuova cultura del lavoro (uffici satellite e smart working), le Alpi possano offrire una qualità della vita superiore senza costringere i giovani e i professionisti a migrare verso le grandi città, rendendo le periferie competitive quanto i centri urbani.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Ricerca scientifica e mappatura del territorio: le università coinvolte analizzeranno lo stato delle infrastrutture digitali, la disponibilità di spazi e il quadro normativo attuale per capire quanto le aree montane siano realmente pronte ad accogliere uffici satellite e lavoratori da remoto;
  • Co-progettazione e coinvolgimento della comunità: verranno organizzati workshop e tavoli di lavoro con residenti, imprese locali ed autorità per progettare insieme soluzioni che non solo attirino i "nomadi digitali", ma facilitino anche la loro integrazione sociale ed economica nel tessuto locale;
  • Sviluppo di modelli di business e strategie di finanziamento: il progetto studierà la fattibilità economica dei nuovi spazi di lavoro (come i coworking rurali), identificando possibili fonti di finanziamento pubbliche e private per garantire che queste soluzioni siano sostenibili nel lungo periodo.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Definizione di una metodologia di ricerca interdisciplinare e comparabile: il progetto produrrà un sistema di analisi congiunto, sviluppato dalle tre università partner, per valutare in modo scientifico ed uniforme la domanda e l'offerta di lavoro a distanza in contesti montani differenti;
  • Sviluppo di soluzioni pilota co-progettate e scalabili: attraverso la collaborazione tra ricercatori ed attori locali, verranno creati modelli di uffici satellite e schemi di lavoro ibrido testati sul campo, pronti per essere adattati e replicati in altre regioni dell'arco alpino;
  • Valutazione della fattibilità transnazionale e trasferimento delle conoscenze: il risultato finale sarà un'analisi dell'impatto e della trasferibilità delle soluzioni individuate, fornendo strumenti concreti e linee guida basate sull'apprendimento reciproco tra Italia, Francia ed Austria.

Per approfondimenti clicca QUI

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