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Progetto GRAIES Clima Lab – PCC

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L’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di partner, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “GRAIES Clima Lab – PCC”, in partenariato con la Città metropolitana di Torino, in qualità di capofila, e con le Valli del Canavese – Gruppo di Azione Locale s.c.a.r.l., con la Communauté de Communes Cœur de Savoie e il Département de la Savoie, in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 712.499,38 dei quali euro 125.999,38 dell’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di dicembre 2027.

Il progetto è finanziato per euro 100.799,50 a carico del FESR e per euro 25.199,88 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è guidare la strategia "Graies ClimaLAB" attraverso una gestione unitaria che coordina i partner, garantisce il rispetto dei tempi e monitora l’efficacia delle azioni, assicurando al contempo una comunicazione coerente che dia visibilità ai risultati e permetta alle migliori soluzioni adottate di diventare pratiche permanenti e replicabili per lo sviluppo futuro del territorio transfrontaliero.

La vision è orientata a creare un modello d'eccellenza per la montagna del futuro, trasformando il territorio del Monte Bianco in uno spazio transfrontaliero coeso e resiliente, dove la cooperazione tra Italia e Francia garantisca una gestione sostenibile delle risorse, un turismo innovativo capace di adattarsi ai cambiamenti climatici ed una comunità locale attivamente coinvolta nella tutela e valorizzazione del proprio patrimonio naturale.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Assicurare e rafforzare un’efficace governance operativa e politica a livello di PITER+ e dei progetti singoli in modo da dare continuità a forme di collaborazione stabili e durature;
  • Promuovere una strategia di comunicazione del Piano e dei progetti singoli trasversale e multicanale, mediante una gestione unitaria e congiunta;
  • Garantire la capitalizzazione e la disseminazione di buone pratiche, strumenti e risultati conseguiti, funzionali ad essere trasferiti e/o riutilizzati in altri territori o da altri partenariati.

Nello specifico

  • Il progetto punta a rafforzare la governance transfrontaliera del PITER+ stabilizzando la collaborazione già avviata attraverso un modello flessibile e aperto, che unisca decisioni politiche e competenze tecniche alla partecipazione attiva di cittadini e attori locali tramite "comunità di pratica", con l'obiettivo di affrontare insieme le sfide future e consolidare l'identità comune del territorio;
  • Il PITER+ promuoverà i propri risultati attraverso una strategia di comunicazione multicanale ed un’immagine coordinata unica, utilizzando strumenti digitali per coinvolgere i giovani e un Comitato Editoriale transfrontaliero per garantire contenuti di qualità che favoriscano la diffusione e la replicabilità del progetto sul territorio;
  • Attraverso un piano di capitalizzazione condiviso con i partner, il progetto trasformerà i risultati e le buone pratiche del PITER+ in modelli replicabili da diffondere sia nell'area ALCOTRA che a livello internazionale, sfruttando azioni di comunicazione coordinate per garantire che i benefici della cooperazione diventino stabili e duraturi nel tempo.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Il progetto rafforza la governance territoriale integrando i vertici decisionali (Copil/Cotec) con tavoli di confronto regolari tra amministratori, un Comitato scientifico transfrontaliero di esperti ed il coinvolgimento diretto di cittadini ed imprese tramite Living Lab, evolvendo così verso un modello di cooperazione partecipativo, sostenibile e duraturo senza creare nuove strutture burocratiche;
  • Il progetto punta a coinvolgere capillarmente il territorio attraverso una comunicazione multicanale dal linguaggio semplice, mobilitando attivamente cittadini, imprese e giovani sui temi della transizione per trasformarli da semplici destinatari a protagonisti consapevoli e coesi di un’identità transfrontaliera comune;
  • L’obiettivo è valorizzare i risultati del PITER+ sulla transizione climatica trasformandoli in modelli riutilizzabili da altri territori, attraverso la creazione di reti europee e la stabilizzazione nel tempo di strumenti come il Comitato scientifico e i Living Lab per supportare le decisioni politiche e la partecipazione locale oltre la fine del progetto.

Per approfondimenti clicca QUI

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