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Progetto Piter Parcours+ Saison

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L’Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc, in qualità di partner ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “PITER PARCOURS+ SAISON”, in partenariato con la Communauté de Communes Cluses Arve et montagnes, in qualità di capofila, e con la Camera Valdostana delle imprese e delle professioni, in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 2.152.826,00 dei quali euro 380.875,00 dell’Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di maggio 2028.

Il progetto è finanziato per euro 304.875,00 a carico del FESR e per euro 76.175,00 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è definire ed implementare una strategia transfrontaliera unitaria volta alla governance della ricettività stagionale nell’Espace Mont-Blanc. Attraverso il coordinamento tra i territori francese ed italiano, il progetto mira a superare la frammentazione delle attuali politiche abitative, promuovendo un modello integrato di gestione degli alloggi che sia in grado di rispondere in modo sistemico alle sfide della pressione turistica e del lavoro stagionale.

La vision è orientata ad affermare l’Espace Mont-Blanc come un’entità territoriale d’eccellenza a livello europeo, capace di trasformare la gestione della ricettività stagionale da criticità logistica a standard di innovazione sociale e sostenibilità montana. L'ambizione è quella di dar vita ad un distretto transfrontaliero coeso, dove le politiche abitative siano perfettamente integrate oltre i confini nazionali, garantendo che ogni lavoratore stagionale sia accolto in un contesto dignitoso e funzionale. Attraverso la conoscenza condivisa e la cooperazione istituzionale, miriamo ad un futuro in cui lo sviluppo economico del turismo d'alta quota sia intrinsecamente legato alla qualità del lavoro ed alla salvaguardia dell'equilibrio demografico ed ambientale delle valli alpine, rendendo il territorio del Monte Bianco un esempio di resilienza ed attrattività per le generazioni future.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Sviluppo di un modello di governance e cooperazione istituzionale transfrontaliera: quest’attività mira a stabilire un quadro d’azione congiunto tra Francia e Italia per armonizzare la gestione della ricettività. Il lavoro si concentra sulla creazione di una rete di cooperazione stabile che veda il coinvolgimento attivo delle autorità locali, degli operatori economici e dei gestori immobiliari. Attraverso l’analisi delle specifiche esigenze dei lavoratori e delle caratteristiche uniche dei territori intorno al Monte Bianco, l’attività punta a definire standard comuni e strategie operative per l’adattamento delle infrastrutture esistenti, garantendo una risposta flessibile e coordinata alla domanda abitativa stagionale;
  • Valutazione dell’impatto socio-economico e promozione della sostenibilità edilizia: l’attività è dedicata all’analisi dell’efficacia degli interventi e alla definizione di criteri tecnici per la riqualificazione degli alloggi. Si prevede lo svolgimento di studi approfonditi sui costi e benefici degli interventi, con particolare attenzione al risparmio economico a lungo termine e allo sviluppo del tessuto locale. Parallelamente, l’azione promuove l’integrazione di pratiche sostenibili nella ristrutturazione degli edifici, privilegiando l’efficienza energetica e l’impiego di materiali ecocompatibili, con l’obiettivo ultimo di migliorare la qualità della vita dei lavoratori nel pieno rispetto degli standard ambientali alpini;
  • Costituzione e gestione di un Osservatorio transfrontaliero permanente: questa attività riguarda la creazione di una piattaforma digitale integrata per la raccolta e l’analisi sistematica dei dati relativi al mercato del lavoro ed agli alloggi. L’osservatorio è concepito come uno strumento dinamico capace di monitorare in tempo reale l’offerta e la domanda, permettendo di comprendere le fluttuazioni stagionali e le dinamiche occupazionali transfrontaliere. Grazie a questo monitoraggio costante ed all’individuazione di indicatori chiave, l’osservatorio fornirà alle autorità pubbliche le basi informative necessarie per calibrare le politiche locali e ottimizzare la gestione dei flussi abitativi nel lungo periodo.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Consolidamento della governance e del quadro operativo transfrontaliero: il progetto porterà alla creazione di un modello di gestione condiviso e formalizzato tra gli attori italiani e francesi, definendo accordi e procedure chiare per il coordinamento delle strutture ricettive. Questo risultato si tradurrà in una distribuzione più uniforme degli alloggi disponibili nelle due aree, riducendo sensibilmente la pressione sul mercato degli affitti e prevenendo le carenze di offerta rispetto alla domanda stagionale. Attraverso il rafforzamento della cooperazione tra autorità locali ed operatori turistici, si otterrà una visione territoriale unitaria che favorirà la coesione transfrontaliera ed una gestione sinergica delle risorse abitative;
  • Innalzamento della qualità abitativa, della sostenibilità e della stabilità sociale: un risultato fondamentale sarà il miglioramento tangibile delle condizioni di vita dei lavoratori stagionali grazie all’adozione di criteri di qualità che garantiscano alloggi dignitosi, confortevoli e duraturi. L’integrazione di soluzioni eco-responsabili e tecnologie ad alta efficienza energetica nelle ristrutturazioni permetterà di ridurre l’impronta di carbonio e di aumentare la resilienza immobiliare dell’area del Monte Bianco. Questo approccio non solo tutelerà l’ambiente, ma favorirà anche la stabilizzazione della forza lavoro locale: una maggiore soddisfazione dei lavoratori ridurrà il turnover stagionale, generando benefici diretti per i datori di lavoro e sostenendo la crescita economica dei settori dei servizi e del turismo;
  • Operatività dell’Osservatorio transfrontaliero e gestione strategica dei dati: il progetto culminerà nella creazione di un osservatorio funzionale dotato di una piattaforma digitale per la raccolta, l’analisi e la diffusione continua dei dati su alloggi ed occupazione. Questo strumento fornirà una visibilità completa sui risultati socio-economici ed ambientali, garantendo trasparenza agli stakeholder e giustificando gli investimenti futuri. Grazie alla capacità di monitorare in tempo reale le fluttuazioni della domanda e dell’offerta, gli attori pubblici disporranno di un supporto decisionale scientifico per adeguare tempestivamente le politiche locali, ottimizzare l’uso delle risorse disponibili e ridurre i casi di posti letto vacanti, massimizzando l’efficienza complessiva del sistema.

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