L’Associazione Forte di Bard Onlus, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di partner, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile”, in partenariato con il Comune di Bard, in qualità di capofila e con il Sindaco di Avrieux e di Aussois (Savoia), in qualità di partner.
L’importo del progetto ammonta ad euro 2.865.000,00 dei quali euro 296.250,00 dell’Associazione Forte di Bard Onlus. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di ottobre 2026.
Il progetto è finanziato per euro 237.000,00 a carico del FESR e per euro 59.250,00 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è la transizione verso il turismo culturale sostenibile nelle piccole comunità montane, valorizzando il loro patrimonio culturale (beni materiali ed immateriali). Ciò significa traghettare questo patrimonio (beni, tradizioni, saper fare) nel nuovo millennio, identificando i fattori di sviluppo all’interno delle comunità stesse per offrire ai turisti un’esperienza completa e permanente (attiva tutto l’anno), trasformando così la cultura in un motore di sviluppo economico locale.
La vision è orientata a rendere le comunità montane economicamente resilienti attraverso un turismo culturale green, sfruttando appieno i loro tesori storici e le tradizioni per creare un’offerta turistica continuativa, trasformando il patrimonio da risorsa passiva a fattore chiave di sviluppo economico.
Attività
I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:
Trasformare l’attuale offerta culturale breve (visita di mezza giornata) in una proposta articolata per una fruizione lunga, al fine di trattenere il turista per più giorni ed attivare lo sviluppo economico locale, oggi impedito dalla permanenza effimera;
Adeguare l’offerta turistica (alloggio, servizi, gastronomia) alle esigenze del nuovo turista culturale (il residente temporaneo) tramite nuovi servizi culturali e la mobilitazione attiva della comunità locale e delle imprese, creando un prodotto turistico coerente e coinvolgente in cooperazione transfrontaliera;
Garantire la vitalità e sostenibilità a lungo termine del prodotto turistico, stabilizzando la transizione e rafforzando gli elementi chiave (materiali ed immateriali) che generano valore. A tal fine, è cruciale stabilizzare la cooperazione transfrontaliera per assicurare la permanenza del nuovo prodotto anche dopo il progetto.
Nello specifico
Creare un programma culturale transfrontaliero complesso e di alta qualità (laboratori, eventi) che valorizzi la cultura locale con il coinvolgimento attivo delle comunità. Contemporaneamente, si realizza l’infrastruttura transfrontaliera (adeguamento spazi e tecnologia in rete) per rendere l’offerta fruibile su più giorni, sia in presenza sia a distanza;
Per il lancio di un nuovo prodotto turistico-culturale, il progetto si concentra sull’organizzazione della filiera transfrontaliera, coinvolgendo gli operatori locali per definire e confezionare un’offerta unitaria e stagionale pronta per la commercializzazione congiunta;
Le attività del WP 5 (consolidamento) mirano a garantire la sostenibilità ed il funzionamento a lungo termine del prodotto turistico-culturale attraverso la cooperazione transfrontaliera, definendo un modello economico e stipulando accordi chiari tra partner pubblici e privati per disciplinare costi, attività e adesione di nuovi soggetti.
I risultanti che si intendono raggiungere sono i seguenti:
Aumentare la permanenza del turista sul territorio grazie ad un’offerta culturale transfrontaliera ricca e coordinata, fruibile sia in presenza sia a distanza;
Si prevede la generazione di ricadute economiche positive per le comunità locali, derivanti dall’acquisto di servizi offerti dal sistema imprenditoriale da parte dei turisti culturali;
Si intende assicurare la stabilità e la continuità della collaborazione tra i partner per la gestione ed il rinnovamento dell’offerta turistica culturale anche dopo la conclusione del progetto.