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Bando 2026 del Corpo europeo di solidarietà

E’ attivo l’invito a presentare progetti per attività di solidarietà e volontariato

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La Commissione europea, a fine 2025, ha lanciato il bando che consente di presentare progetti nell’ambito del Corpo europeo di solidarietà, il programma dell’Unione europea che sostiene la partecipazione dei giovani ad attività di solidarietà e volontariato in Europa.

Il 2026 è un anno significativo per il programma, in quanto ricorrono due importanti anniversari, ovvero i 30 anni di volontariato europeo (nato nel 1996 con il lancio del Servizio volontario europeo) e i 10 anni del Corpo europeo di solidarietà (nato nel 2016 per promuovere l’impegno civico dei giovani). Proprio nel 2026, per consentire ad un numero sempre maggiore di giovani di vivere un’esperienza in tali ambiti, la Commissione europea ha destinato al programma un budget superiore rispetto a quello del 2025, pari a 175,3 milioni di euro.

In linea con le priorità trasversali del programma per il periodo 2021/27, anche il bando 2026 sostiene progetti e attività che promuovono:

  • l’inclusione e la diversità,
  • la sostenibilità ambientale,
  • la trasformazione digitale,
  • la cittadinanza attiva

e conferma le misure di qualità e sostegno, tra cui il ciclo di formazione e valutazione, e le procedure di assegnazione del Marchio di Qualità alle organizzazioni che intendano presentare progetti di volontariato o aderirvi come partner.

Il bando è rivolto a soggetti pubblici o privati, con o senza scopo di lucro, così come a gruppi di giovani registrati nel portale del Corpo europeo di solidarietà, che possono presentare una domanda di finanziamento per progetti da loro guidati.

Per maggiori informazioni sul bando, le cui prime scadenze sono fissate al 18 febbraio 2026 - e, più in generale, sul Corpo europeo di solidarietà - è possibile visionare il Portale europeo dei giovani e il sito dell’Agenzia italiana per la gioventù e consultare la ‘Guida al Corpo europeo di solidarietà – Invito 2026’, predisposta dai servizi della Commissione europea.