L’Institut Agricole Régional, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “AGRIHEALTH – AGRIfood by-Product for enhanced sustainable Human hEAlth and pLant defense”, in qualità di capofila ed in partenariato con l’Università del Piemonte Orientale, con SFERALP SA e Linnea SA, in qualità di partner.
L’importo del progetto ammonta ad euro 636.921,40 dei quali euro 382.006,40 dell’Institut Agricole Régional. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di luglio 2027.
Il progetto è finanziato per euro 305.605,12 a carico del FESR e per euro 76.401,28 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è trasformare scarti agroalimentari e acque madri in risorse di valore, sviluppando tecnologie innovative per estrarre componenti da impiegare in nuovi prodotti destinati alla salute umana ed alla protezione delle colture, riducendo così l’impatto ambientale sul territorio.
La vision è orientata a trasformare ciò che oggi è considerato un rifiuto nel motore di un’economia circolare, dove la natura rigenera sé stessa attraverso l’innovazione scientifica per il benessere dell’uomo e dell’ambiente.
Attività
I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:
Il progetto potenzia la competitività delle imprese locali trasformando il problema dello smaltimento degli scarti agricoli in un’opportunità di ricerca e sviluppo, creando soluzioni innovative che proteggono l’ambiente e generano nuovo valore economico;
Il progetto genera crescita economica ed occupazione trasformando scarti e piante infestanti in ingredienti ad alto valore aggiunto, sfruttando la resilienza naturale di queste risorse per creare prodotti innovativi capaci di rispondere alle sfide climatiche e di aprire nuovi mercati per le imprese locali;
Sviluppando applicazioni innovative per la salute e l’agricoltura, il progetto trasforma il trasferimento tecnologico e la gestione dei rifiuti in una solida base di sviluppo futuro, garantendo competitività alle imprese, benessere alle comunità ed una sostenibilità duratura per tutto il territorio.
I risultati attesi che si intendono perseguire sono i seguenti:
Impatto ambientale e sostenibilità, per cui si riducono scarti e input chimici in agricoltura attraverso il recupero di molecole bioattive e la creazione di fitofarmaci naturali, preservando così la biodiversità e gli habitat del territorio;
Valore economico e mercato, per cui si trasformano i costi di smaltimento in nuove opportunità di profitto grazie all’identificazione di ingredienti funzionali per i settori alimentare, farmaceutico e cosmetico, favorendo la nascita di filiere circolari;
Innovazione e competitività, per cui si sviluppano tecnologie di estrazione d’avanguardia e soluzioni tracciabili di alta qualità destinate alla brevettazione, potenziando così il prestigio e la forza competitiva delle imprese locali sui mercati internazionali.