La Regione autonoma Valle d’Aosta, per il tramite della struttura Programmazione socio-sanitaria e assistenza ospedaliera, in qualità di partner, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “ProSATIF-GO – Pro Salute Alpina Transfrontaliera Italia Francia – Governance”, in partenariato con la Regione Piemonte, in qualità di capofila, e con l’Agence Sanitaire Locale TO3 e il Centre Hospitalier des Escartons, in qualità di partner.
Priorità Alcotra: VI. Superare i principali ostacoli amministrativi della zona Alcotra.
Obiettivo specifico Alcotra: 6.1 Potenziare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche, in particolare di quelle incaricate di gestire un territorio specifico, e dei portatori di interessi.
Budget
L’importo del progetto ammonta ad euro 432.500,00 dei quali euro 50.000,00 della Regione autonoma Valle d’Aosta. Il progetto si è concluso nel mese di ottobre 2025.
Il progetto è realizzato grazie al contributo dell’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027 ed è finanziato all’80% attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) ed al 20% con Contropartite pubbliche e/o private.
Il progetto è finanziato per euro 346.000,00 a carico del FESR e per euro 86.500,00 da contropartite nazionali.
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Budget totale |
Budget FESR |
Contropartite |
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ITALIA |
332 500 |
266 000 |
66 500 |
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FRANCIA |
100 000 |
80 000 |
20 000 |
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TOTALE |
432 500 € |
346 000 |
86 500 |
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è la definizione di un inquadramento giuridico specifico e di un articolato legislativo organico volti a promuovere e tutelare la salute nei territori transfrontalieri attraverso la disciplina degli aspetti amministrativi, contabili, finanziari e sanitari. Tale cornice normativa rappresenta la condizione necessaria per sistematizzare e rendere strutturali i percorsi di cura internazionali, garantendo la continuità assistenziale e la gestione condivisa dei dati medici indispensabile per le soluzioni di telemedicina. Il progetto mira inoltre a regolamentare i rimborsi delle prestazioni, lo scambio e la cooperazione tra professionisti ed il trasporto dei pazienti, evolvendo verso un modello di sanità di comunità che sia supportato da una rigorosa analisi del contesto attuale e da una modellizzazione dei futuri scenari operativi.
La vision è orientata ad abbattere il confine fisico e burocratico per trasformarlo in uno spazio sanitario unico ed integrato, dove il diritto alla salute dei cittadini non sia limitato dalla frontiera. L'idea di fondo è passare da una gestione frammentata ed occasionale delle cure transfrontaliere ad un ecosistema normativo fluido, in cui pazienti e professionisti possano muoversi in un quadro di regole certe. Si punta ad una "sanità senza confini" in cui la tecnologia (telemedicina) e la cooperazione amministrativa garantiscano la stessa qualità e continuità di cura che si riceverebbe all'interno del proprio Stato nazionale, realizzando una vera cittadinanza sanitaria europea di prossimità.
Attività
I partner intendono raggiungere l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:
I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:
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