Vai al contenuto principale

La Valle d'Aosta e l'Europa

Logo Europa

La Valle d'Aosta si prepara alla nuova Politica di coesione europea

Confronto con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'UE e il Comitato europeo delle Regioni per analizzare le prospettive della nuova programmazione 2028/34

nella foto in centro  la dott.ssa Valli Responsabile del settore Politica regionale, Fondi strutturali e Cooperazione territoriale presso la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea e il dott. Boda Consigliere strategico della Presidente del Comitato europeo delle Regioni
nella foto in centro la dott.ssa Valli Responsabile del settore Politica regionale, Fondi strutturali e Cooperazione territoriale presso la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea e il dott. Boda Consigliere strategico della Presidente del Comitato europeo delle Regioni

La Valle d’Aosta prosegue il proprio percorso di preparazione alla futura programmazione 2028/34 con l'obiettivo di arrivare pronta alle sfide della nuova Politica di Coesione. In questa prospettiva si è svolto un incontro di approfondimento, promosso dall’Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto, dedicato allo stato del negoziato europeo sulla prossima Politica di coesione. All’appuntamento hanno partecipato l’Assessorato regionale all’Agricoltura e Risorse naturali, rappresentato dall’Assessora Speranza Girod, insieme ai dirigenti e ai funzionari regionali impegnati nella gestione dei fondi europei e delle politiche di sviluppo. La presenza congiunta dell’Assessorato e del personale tecnico è stata particolarmente rilevante in considerazione del diretto coinvolgimento del settore nel progetto della Commissione europea volto alla creazione di un fondo unico che ricomprenda sia la Politica di Coesione sia la Politica Agricola Comune.

Nel corso dell’incontro l’Assessore Lotto ha evidenziato l’importanza di seguire da vicino l’evoluzione del negoziato europeo per permettere alla Regione di programmare con tempestività e consapevolezza le strategie future.

I relatori sono stati Silvia Valli, Responsabile del settore Politica regionale, Fondi strutturali e Cooperazione territoriale presso la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea, e Pierluigi Boda, Consigliere strategico della Presidente del Comitato europeo delle Regioni, che hanno illustrato il quadro del negoziato in corso sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale e sulle proposte della Commissione europea relative ai nuovi Piani nazionali e regionali.

Nel corso dell'incontro sono stati analizzati i principali cambiamenti previsti dalla riforma: una maggiore integrazione tra i diversi fondi europei, un modello di programmazione orientato ai risultati, una governance più centralizzata e nuove modalità di attuazione ispirate all'esperienza del PNRR. Allo stesso tempo è stato evidenziato il ruolo svolto dall'Italia - insieme ad altri Stati membri - nel negoziato volto a preservare il ruolo delle Regioni nella futura architettura della Politica di coesione e a garantire la possibilità di mantenere una programmazione territoriale capace di rispondere alle specificità locali.

Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità e alle criticità della nuova impostazione proposta dalla Commissione europea, con un confronto aperto sui temi della governance, della semplificazione amministrativa, dei programmi Interreg, della cooperazione territoriale e delle prospettive finanziarie della futura programmazione. Il dibattito con i dirigenti e i funzionari regionali ha consentito di approfondire gli aspetti più rilevanti per la Valle d’Aosta e di individuare le principali sfide che attendono il sistema regionale nei prossimi anni.

L'iniziativa ha confermato il valore del lavoro di squadra tra la Regione autonoma Valle d'Aosta, l'Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea e il Comitato europeo delle Regioni: un dialogo costante che consente di seguire in tempo reale l'evoluzione del negoziato europeo, di condividere informazioni e analisi strategiche e di predisporre con largo anticipo le attività necessarie per la futura programmazione.

In una fase ancora caratterizzata da importanti negoziati a livello europeo, la preparazione rappresenta infatti un elemento decisivo. Essere pronti significa poter contribuire attivamente al confronto nazionale ed europeo, valorizzando le specificità della Valle d'Aosta e costruendo una programmazione capace di rispondere alle esigenze del territorio, rafforzando al tempo stesso la capacità della Regione di cogliere le opportunità offerte dalla nuova Politica di coesione.