Vai al contenuto principale

Transizione energetica: cresce il peso delle rinnovabili nell’Unione Europea

Diga_Place_Moulin

Nel 2025 quasi la metà dell’elettricità europea è prodotta da fonti rinnovabili

Secondo i dati pubblicati da Eurostat, nel 2025 il 47,3% dell’elettricità prodotta nell’Unione europea è derivato da fonti rinnovabili, quali energia eolica, solare e idroelettrica. Il dato, in lieve aumento rispetto all’anno precedente, conferma i progressi compiuti a livello europeo nel percorso verso la transizione energetica.

Tra le principali fonti rinnovabili, l’energia eolica rappresenta la quota più significativa, seguita dal solare e dall’idroelettrico. In particolare, l’energia solare ha registrato la crescita più marcata nel corso dell’ultimo anno con un aumento del 24,6%.

L’Unione europea sostiene tale evoluzione attraverso politiche di regolazione, programmi di finanziamento e incentivi agli investimenti in energia rinnovabile, favorendo lo sviluppo sostenibile dei territori e l’integrazione delle fonti pulite nel sistema energetico europeo.

Per la Valle d’Aosta, dove la produzione idroelettrica riveste un ruolo strategico, questi dati evidenziano l’importanza di un sistema energetico sempre più integrato a livello europeo, in modo da valorizzare le risorse locali.

In alcuni Stati membri, tra cui Danimarca, Austria e Portogallo, la quota di elettricità da fonti rinnovabili supera già l’80%, a dimostrazione della possibilità concreta di raggiungere degli obiettivi europei in materia di energia e clima.