La Valle d'Aosta e l'Europa

Logo Europa

Interreg Italia-Svizzera

Programma di  cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera 

Cos'é

L'Interreg V-A Italia-Svizzera è uno dei Programmi di cooperazione transfrontaliera che coinvolge la Valle d'Aosta e copre il confine tra la Svizzera e la Francia, si estende su un'ampia sezione delle Alpi centro-occidentali per oltre 38.800 Kmq.

A chi si rivolge

Il Programma, affrontando i bisogni comuni ai due versanti della frontiera, vuole generare un significativo cambiamento nell’area di cooperazione, tanto in termini di crescita della competitività quanto di rafforzamento della coesione economica e sociale e si rivolge perciò direttamente al territorio, coinvolgendo sia gli enti pubblici che i privati provenienti dall’area di cooperazione.

Rispetto ai finanziamenti, per soggetti i pubblici di parte italiana il contributo previsto è fino al 100% del costo totale di progetto, mentre per i soggetti privati fino ad un massimo dell’85%. I soggetti elvetici potranno ricevere risorse cantonali e federali fino ad un massimo del 50% del contributo di progetto di parte svizzera.

Come funziona

Attraverso dei bandi periodici, i soggetti interessati possono presentare progetti di cooperazione coerenti con gli assi tematici del Programma.

Accrescere la collaborazione transfrontaliera tra imprese, anche attraverso il coinvolgimento di altri attori dello sviluppo (rappresentanze, centri di ricerca ed enti pubblici), per integrare e modernizzare il sistema economico dell’area e rafforzarne la competitività. Cosa finanzia? Azioni di sistema, ossia interventi volti a creare condizioni di contesto che facilitino la collaborazione transfrontaliera tra imprese - Interventi congiunti di innovazione di prodotto/servizio, innovazione di processo, innovazione strategica e organizzativa - Interventi per l’integrazione e l’ampliamento delle filiere produttive locali (ossia sistemi/reti di imprese locali) finalizzati a consentire alle MPMI di rafforzare la capacità di internazionalizzazione e presentarsi sui mercati con modalità più competitive, innovative e sostenibili - Interventi a sostegno della competitività e della sostenibilità ambientale delle reti transfrontaliere di MPMI che operano nel comparto turistico.
Migliorare la gestione integrata e sostenibile della risorsa idrica e accrescere l’attrattività dell’area promuovendo l’uso sostenibile delle risorse naturali e culturali Cosa finanzia? Elaborazione di modelli sperimentali e progetti pilota, programmi e strategie comuni per la gestione integrata e sostenibile nonché per il ripristino della continuità morfologica e della funzionalità ecosistemica dei corsi d'acqua  Iniziative di informazione e formazione e promozione di centri tematici sulle risorse idriche  Iniziative per la conoscenza, conservazione, gestione e valorizzazione sostenibile – ambientale e ed economica - del patrimonio naturale e culturale (materiale e immateriale)  Elaborazione e armonizzazione di strategie e strumenti, buone pratiche e progetti pilota per ridurre gli impatti connessi al cambiamento climatico sulle risorse naturali e culturali e, conseguentemente, adattare politiche di sviluppo territoriali coordinate.
Accrescere la qualità della mobilità transfrontaliera attraverso l’introduzione di soluzioni di trasporto più efficienti, perché integrate, e più rispettose dell’ambiente Cosa finanzia? Iniziative per la pianificazione strategica e sostenibile dei sistemi di trasporto  Interventi (anche infrastrutturali sul fronte italiano) per aumentare l’accessibilità e l’integrazione delle reti e l’attrattività del servizio pubblico per diffondere la mobilità sostenibile.
Introdurre soluzioni condivise per migliorare la fruizione e la qualità dei servizi socio-sanitari e socio-educativi, in particolare in favore delle persone con limitazioni dell’autonomia, affette da disabilità e a rischio di marginalità Cosa finanzia? Iniziative per accrescere la qualità e la fruibilità dei servizi sociali e sanitari (es. sperimentazione di iniziative per accrescere l'accessibilità e la sostenibilità dei servizi, anche grazie al ricorso alle nuove tecnologie; iniziative per la modernizzazione e integrazione dei servizi di cura e dei servizi socio-educativi; sperimentazione congiunta di soluzioni innovative volte a recuperare e prevenire situazioni di marginalizzazione e disagio).
Accrescere le capacità di coordinamento e collaborazione delle amministrazioni, nonché migliorare i processi di partecipazione delle parti interessate e della società civile.