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La Valle d'Aosta e l'Europa

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Anche la Valle d’Aosta al Dialogo sul futuro dell’Europa

Tanti gli spunti di riflessione proposti dagli studenti di sei scuole italiane che hanno partecipato all’incontro promosso dal Cinsedo

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Si è svolto venerdì 19 novembre 2021, il Dialogo strutturato organizzato dal Cinsedo (Centro interregionale studi e documentazione) dedicato al futuro dell’Europa, cui hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore agli affari europei, Luciano Caveri, che ha moderato la prima parte dei lavori, e gli studenti della classe IIIB, indirizzo linguistico, del Liceo Bérard di Aosta, una delle sei classi intervenute attivamente.

Il dialogo – che prendeva avvio da una serie di domande aperte, volte a far luce su quale fosse la percezione dei giovani rispetto al progetto europeo e al suo futuro – ha coinvolto idealmente tutti gli studenti italiani: vi hanno preso parte, infatti, oltre al liceo aostano, l’Istituto Almanza di Pantelleria posto geograficamente agli antipodi rispetto alla Valle d’Aosta, nonché il Liceo Tassone di Modena, l’Istituto Carducci-Dante di Trieste, l’Istituto Flora di Pordenone e l’Istituto Majorana-Fascitelli di Isernia.

Molto interessanti gli spunti che sono emersi dagli interventi degli studenti: con sincerità e partecipazione hanno espresso l’esigenza di una maggiore informazione riguardo alle tematiche europee, anche al fine di rafforzare il loro senso di appartenenza a tale realtà; il desiderio che Erasmus+ possa diventare un’esperienza alla portata di tutti; il disaccordo nei confronti di alcune politiche europee (quale quella riguardante la gestione dei flussi migratori); la necessità che le istituzioni europee intervengano anche su temi di natura sociale (più scuole hanno richiamato, ad esempio, la mancata approvazione del DDL Zan); la preoccupazione per le conseguenze dei cambiamenti climatici e la convinzione che l’Unione europea rivestirà un ruolo significativo anche nel 2050.

Numerosi sono stati i relatori intervenuti nella mattinata, tra i quali, oltre all’Assessore Caveri – che ha richiamato, tra l’altro,  il principio di sussidiarietà, la concretezza dell’azione politica esercitata dall’Unione europea e il ruolo fondamentale dei giovani in un mondo sempre più globalizzato – Gaetano Armao (vicepresidente della Regione Siciliana e Coordinatore della Commissione Affari europei e internazionali della Conferenza delle Regioni), Marco Scurria (Regione Abruzzo, designato dalla Conferenza delle Regioni nel Comitato organizzativo della Conferenza sul Futuro dell’Europa) Luana Moresco (Presidente della Fondazione Antonio Megalizzi), Caterina Moser (Responsabile della comunicazione della Fondazione Antonio Megalizzi), Francesco Amodeo (Direzione generale Regio, della Commissione europea) e Elly Schlein (Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e Coordinatrice vicaria della Commissione Affari europei e internazionali della Conferenza delle Regioni). A loro il compito di sensibilizzare le scuole sui valori assolutamente attuali di cui è portatrice l’Unione europea e di ricordare ai giovani l’importanza del ruolo che rivestono, quali protagonisti della nuova Europa.