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Il Giardino Alpino Paradisia si rinnova

Un nuovo centro di accoglienza e una app per la visita danno nuova veste al Giardino Botanico Alpino Paradisia grazie al progetto JardinAlp

Il Giardino Botanico Alpino Paradisia
Il Giardino Botanico Alpino Paradisia

Tante le novità per i visitatori al Giardino Paradisia di Valnontey (Cogne) all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un nuovo punto di accoglienza è stato costruito per migliorare la qualità del servizio offerto al pubblico in uno dei luoghi di punta dello svolgimento dell'attività divulgativa dell'Ente Parco. Situato all'ingresso del percorso di visita, ha la funzione di accogliere i visitatori, fornire loro informazioni logistiche ma anche sulla flora e sulla vegetazione dell'area protetta, e funge da punto di partenza per le visite guidate.

La forma e l'ubicazione dell'edificio sono stati studiati con cura per non precludere la vista sul Massiccio del Gran Paradiso e per giocare con l'effetto sorpresa nel momento in cui, entrati nell'edificio, la visuale si dilata aprendosi sulle fioriture del Giardino. La forma dell’edificio progettato, una pianta a trapezio coperta da un'unica falda, con il prospetto d’ingresso più basso e il volume e lo spazio interno che si dilatano ad abbracciare il giardino, non risulta solo efficace nel condurre i visitatori verso la partenza dell’itinerario di visita, ma è anche particolarmente suggestivo. I materiali riprendono quelli tradizionali della pietra e del legno, già presenti nella vicina  sede del Giardino, l'aspetto innovativo è nella forma che si distingue, a considerazione della diversa destinazione, dimensione e concezione dei due edifici.

Il progetto Jardinalp, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra, ha permesso anche di arricchire e aggiornare tutti i pannelli didattici che illustrano i punti di approfondimento presenti lungo i percorsi di visita, come i vari ambienti naturali ricostruiti, il giardino delle farfalle, le piante officinali e il nuovo stagno in cui, oltre a spiegare gli adattamenti delle piante igrofile, viene trattato il loro ruolo nel processo di fitodepurazione.

Da poco è disponibile una nuova APP per smartphone  (IOS e Android) scaricabile direttamente sul proprio dispositivo o utilizzando quelli dati in uso dall'Ente nel Centro accoglienza del Giardino. Con questo nuovo strumento sarà possibile effettuare la visita di Paradisia in completa autonomia ed in modo agile e moderno, infatti l'applicazione, dotata di una cartina del giardino interattiva, consente di avere informazioni più approfondite sia su alcune piante coltivate di particolare interesse, sia sui diversi temi legati al mondo delle piante alpine.

Si ringrazia del contributo Laura Poggio, Direttrice del Giardino – Uffico Conservazione botanico-forestale del PNGP- e Barbara Rosai, Ufficio tecnico del PNGP.

Orari di visita del Giardino Paradisia

Il Giardino è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 17.30 a giugno e settembre e dalle 10 alle 18.30 a luglio e agosto.

Le visite guidate sono previste ogni giorno alle 10.30, 14.30 e 16.30 e sono incluse nel prezzo del biglietto.

L’ingresso è anche compreso nel Fondation Grand Paradis Pass, il biglietto cumulativo di validità un anno che consente – al costo di 8 euro – l’accesso a 10 siti di interesse naturalistico e culturale gestiti da Fondation Grand Paradis sul territorio.

Orari di apertura, visite guidate e attività per bambini e adulti che potrebbero comunque subire variazioni in base alle indicazioni e alle normative legate all’emergenza sanitaria Covid-19.

Per questo motivo, infatti, da Cogne è consigliabile di telefonare preventivamente al numero 0165 75301 per prenotazioni e informazioni.

Il Progetto JARDINALP

Jardinalp – Giardini delle Alpi, un progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra, è stato avviato nel 2017 con lo scopo di creare una rete di collaborazione e sviluppo tra alcuni giardini botanici alpini delle Alpi occidentali. Aderiscono a questo progetto sette partner:

• Conservatoire Botanique National Alpin di Gap (F) capofila del progetto

• Université de Grenoble (F) con la Station Alpine Joseph Fourier e il giardino Lautaret

• Ente di gestione delle aree pro-tette delle Alpi Marittine (I - Piemonte) con le Stazioni botaniche del Marguareis e il giardino Valderia

• Regione Autonoma Valle d’Aosta (I) con il giardino Castel Savoia

• Parco Nazionale Gran Paradiso (I) con il giardino Paradisia

• Comune di La Thuile (I) con il giardino Chanousia al Colle del Piccolo San Bernardo

• Fondazione Saussurea con il giardino Saussurea ai piedi del Monte Bianco

JardinAlp consente a tutti i partner, al fine di migliorare l’accoglienza dei visitatori, di eseguire importanti interventi nei propri giardini, non solo sulle infrastrutture ma anche sulle modalità di visita utilizzando sia strumenti tradizionali (segnaletica, pannelli, mostre tematiche, audioguide, ecc..) sia strumenti tecnologici (QR code, applicazioni per smartphone, filmati e video).  Obiettivo ambizioso ma concreto, primo fra tutti, quello di costruire una efficace sinergia tra i partner che in rete hanno potuto valorizzare al meglio il patrimonio scientifico e culturale di ogni giardino, attraverso una comunicazione comune multilingue (pubblicazioni, eventi, itinerari alla scoperta della flora) ma anche attraverso scambi di esperienze gestionali (formazione del personale, produzione di piante da coltivare nei giardini).