La Valle d'Aosta e l'Europa

Restare a casa e riscoprire le meraviglie della Valle d’Aosta

I video del progetto Interreg SONO permettono di scoprire il genius loci di alcuni comuni valdostani e svizzeri.

In questi giorni, dove è fondamentale restare a casa per contenere la diffusione del coronavirus, diverse iniziative - anche grazie a progetti europei - si moltiplicano per approfondire la conoscenza del mondo attraverso proposte culturali diverse dai normali standard e per offrire nuove possibilità di scoperta a distanza del territorio e delle sue bellezze. È il caso di Fondation Grand Paradis che, con il progetto SONO – Svelare occasioni nutrire opportunità, finanziato dal Programma Interreg Italia-Svizzera 2014/20, ha realizzato dei brevi video realizzati con droni che esplorano panorami mozzafiato a volo d'uccello e emozionanti scorci di cripte, affreschi, edifici, che portano a scoprire la varietà e la bellezza dei comuni valdostani di Cogne, Aymavilles, Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Marcel e dei comuni vallesi di Evolène e Orsières.

Si crea così l’occasione di partire per il viaggio più avventuroso della vita, quello tra le mura domestiche, per rivivere l'immensità della natura e il fascino dei paesi montani.

Aymavilles tra cultura e paesaggio

A Aymavilles il connubio natura-cultura prende forma tra paesaggi incontaminati, monumenti storici e produzioni agroalimentari di qualità. Tra i luoghi da visitare troneggia l’imponente ponte-acquedotto romano di Pont d’Aël a cavallo del torrente Grand Eyvia e che ancora oggi lascia meravigliati per il suo straordinario stato di conservazione ed il suo notevole impatto storico e paesaggistico. Il sito è stato ristrutturato e aperto al pubblico grazie agli interventi di restauro finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale FESR 2007/13.

Cogne e la Miniera

La miniera di magnetite di Cogne (tra le più alte d’Europa), con un susseguirsi di oltre 100 km di gallerie e impianti originali tutti da scoprire, riporta i visitatori sulle tracce di generazioni di minatori e offre un panorama mozzafiato dal Monte Bianco al Gran Paradiso. La visita è consentita ai turisti grazie agli interventi di messa in sicurezza e valorizzazione finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale FESR 2007/13 e dal progetto MIMO- Mines de montagne del Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2014/20

Cogne e il Parco del Gran Paradiso

Porta d'ingresso del Gran Paradiso, Cogne ha un'anima verde, legata alla tutela della natura. Ripercorriamo i luoghi del territorio che raccontano la storia e le peculiarità del Parco Nazionale più antico d'Italia.

Introd tra storia e spiritualità

Con il suo castello, gli edifici sacri e la straordinaria cornice naturale, Introd regala un viaggio tra storia e spiritualità. Il comune di Introd è stato inoltre protagonista di alcuni progetti europei: nella Programmazione Interreg Alcotra 2007/13 sono stati restaurati e aperti al pubblico la Maison Bruil e l’antica latteria, mentre sarà possibile dare nuova vita al ponte antico grazie al progetto Parcours des patrimoines, de passages en châteaux rientrante nel PITER PARCOURS e del progetto Sauvegarder, nel PITEM PACE, entrambi del Programma Interreg Alcotra 2014/20

Rhêmes-Saint-Georges e la segale

Nel Comune di Rhêmes-Saint-Georges la coltivazione della segale ha radici antiche: lo raccontano mulini, macine e forni tradizionali che si trovano sul territorio.

Saint-Marcel e l’antica miniera

Anche a Saint-Marcel la visita della miniera è consentita ai turisti grazie agli interventi di messa in sicurezza e valorizzazione finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale FESR 2007/13 e dal progetto MIMO- Mines de montagne del Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2014/20. Mentre la casa-forte è stata oggetto di restauro con il progetto Aver – anciennes vestiges en ruine, finanziato dal Programma Interreg Alcotra 2007/13.

Orsières e la via Francigena

Evolène e l'architettura della tradizione