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Raccontare il patrimonio culturale: al via la seconda edizione del bando

Far raccontare il patrimonio culturale – materiale e immateriale – di un territorio ai giovani artisti che vi abitano, invitandoli a creare nuove opere d’arte

Il bando è promosso dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e dai partner del Piano Integrato Tematico Pa.C.E.-“Patrimonio Cultura Economia” - finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Alcotra - per favorire la conoscenza dei beni culturali meno noti al grande pubblico e potenziare, di conseguenza, il turismo nell’area transfrontaliera a cavallo tra le Alpi francesi e italiane.

A chi si rivolge

Al bando possono partecipare i giovani, residenti o domiciliati in Valle d’Aosta, nelle province di Imperia, Torino o Cuneo e nei départements della Savoie, la Haute-Savoie, le Alpes de Haute- Provence e le Alpes Maritimes, che al 31 luglio 2020 abbiano un’età compresa fra i 18 e i 23 anni.

NOVITA' DELLA SECONDA EDIZIONE:  Al fine di favorire la condivisione di progetti culturali e artistici fra i giovani di età compresa fra i 18 e i 23 anni, che in questo periodo di emergenza epidemiologica possono rappresentare un importante elemento di arricchimento e di coesione sociale, è ammessa la presentazione di opere collettive, ossia di una singola opera creata da due o più giovani artisti residenti e/o domiciliati sul territorio interessato dal bando. 

In sede di preadesione sarà necessario che tutti gli autori dell'opera compilino in ogni sua parte l'Allegato 1 e individuino fra di loro un rappresentante del gruppo, che trasmetterà tutti i moduli alla segreteria della Fondazione. In sede di invio del dossier relativo all'opera, tutti gli autori dovranno compilare l'Allegato 2. Materiali e moduli andranno trasmessi alla Fondazione Sapegno in un unico plico dal rappresentante del gruppo. Si precisa che nell’esposizione e nel catalogo verranno riportati i nominativi di tutti gli autori dell'opera. Nel catalogo si riporterà una presentazione del gruppo di lavoro e non una presentazione dei singoli artisti. Al seminario residenziale verrà invitato solo il rappresentante del gruppo. In caso si rendano disponibili dei posti, la Fondazione si riserva la possibilità di invitare anche un altro elemento del gruppo.

Oggetto del concorso

Raccontare il patrimonio culturale attraverso una nuova opera d'arte.

Diversi i linguaggi artistici ammessi: video arte o cortometraggi, pittura, grafica, fotografia, scultura o installazioni, fumetto o testo narrativo.

Esiti e premi

Le opere d’arte presentate dai concorrenti verranno valutate alla fine dell’autunno 2020 da una giuria transfrontaliera che selezionerà un massimo di 35 lavori in vista dell’allestimento di un’esposizione itinerante e della pubblicazione di un catalogo collettivo, nel quale verranno valorizzati tanto i beni culturali raccontati dai giovani artisti attraverso le loro opere, quanto gli artisti stessi e le loro creazioni.

Agli autori delle opere selezionate verrà inoltre offerto un seminario residenziale della durata di una settimana presso la Tour de l’Archet di Morgex (Valle d’Aosta), in occasione del quale seguiranno lezioni e workshop tenuti da esperti nelle tecniche artistiche da loro scelte e da esperti in comunicazione dei beni culturali, allestimenti espositivi, marketing e strategie culturali.

Scadenza

Sono previsti due step: entro il 31 luglio 2020 gli interessati dovranno inviare alla Fondazione Natalino Sapegno (che interviene nel progetto in qualità di soggetto attuatore della Regione Autonoma Valled’Aosta) una domanda di iscrizione nella quale preciseranno il bene culturale che intendono raccontare con una loro opera d’arte inedita. Successivamente, i dossier con la documentazione fotografica atta a presentare l’opera d’arte realizzata dovranno pervenire entro il 30 ottobre 2020.

Per maggiori informazioni: segreteria@sapegno.it