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Progetto A-Mont

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La Regione autonoma Valle d’Aosta, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di partner, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “A-Mont – Accordo Quadro Transfrontaliero Montano”, in partenariato con la Regione Piemonte, in qualità di capofila, e con l’Institut d’études fédéralistes et régionalistes – Fondation Émile Chanoux, l’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani Piemonte e il Département de la Savoie, in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 418.246,00 dei quali euro 107.250,00 della Regione autonoma Valle d’Aosta. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di agosto 2026.

Il progetto è finanziato per euro 85.800,00 a carico del FESR e per euro 21.450,00 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è il rafforzamento strutturale della capacità istituzionale e amministrativa degli enti coinvolti per istituire una governance transfrontaliera montana che sia coordinata, multilivello e permanente. Attraverso la definizione di una strategia comune di medio e lungo periodo, la formazione tecnica del personale e la formalizzazione dell'Accordo Quadro Transfrontaliero montano (AQTm), l'iniziativa punta a consolidare il posizionamento dell'area interessata all'interno delle strategie alpine, garantendo la continuità e l'efficacia delle politiche di cooperazione territoriale europea.

La vision è orientata a trasformare la frontiera da ostacolo burocratico a spazio amministrativo comune. L'idea di fondo è che le montagne tra Italia e Francia non debbano più essere gestite come due entità separate che si coordinano saltuariamente, ma come un'unica regione funzionale dotata di un "linguaggio" istituzionale condiviso. L'obiettivo finale è che, una volta terminati i finanziamenti europei, resti un sistema di gestione stabile e automatico, capace di affrontare le sfide alpine con una voce sola e con tecnici già formati per operare su entrambi i versanti in modo fluido e permanente.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Analisi e definizione dell’assetto istituzionale: condivisione dei risultati di studio per identificare con precisione gli ambiti d’intervento necessari a rendere la governance transfrontaliera più efficiente, adattandola alle specifiche esigenze delle diverse aree montane;
  • Formazione tecnica e perennizzazione della strategia: implementazione di percorsi formativi per il personale amministrativo volti a garantire la sostenibilità nel tempo del progetto e a creare una cooperazione stabile e duratura tra i due versanti della frontiera;
  • Formalizzazione politica e posizionamento strategico: redazione di uno schema tecnico condiviso e firma di un Accordo Quadro Transfrontaliero montano (AQTm) per rafforzare l’impegno politico, potenziando al contempo il ruolo del territorio all’interno della strategia macroregionale alpina e nei futuri programmi di finanziamento europei.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Istituzione di una governance bilaterale strutturata: la creazione di un Comitato tecnico transfrontaliero organizzato su due livelli (tecnico e politico), supportato da una rete di funzionari esperti in project management e diritto comparato, garantendo così una gestione professionale e coordinata del territorio montano;
  • Capacità amministrativa permanente e trasferibile: il consolidamento delle competenze del personale attraverso webinar e corsi specialistici che rimarranno disponibili come patrimonio dell’ente, assicurando che la strategia sia sostenibile nel tempo e replicabile in altri contesti di cooperazione;
  • Posizionamento strategico e lobbying europeo: la definizione di una visione comune per orientare le politiche regionali e nazionali verso le strategie alpine, supportata da azioni di lobby a Bruxelles e dalla partecipazione congiunta a nuovi bandi Interreg (Spazio Alpino e ALCOTRA) per attrarre ulteriori investimenti.

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