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Progetto API ALPES

foto api

Il Comune di Châtillon, per il tramite dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles, in qualità di capofila, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “API ALPES – Conoscenza della vita delle API nelle ALPI e degli effetti del cambiamento climatico sulla biodiversità attraverso studi e casi pilota innovativi e transfrontalieri”, in partenariato con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, la Fondation Jean-Marcel Aubert e il Centre de Compétences en Apiculture, in qualità di partner.

L’importo del progetto ammonta ad euro 1.140.012,40 dei quali euro 745.134,40 del Comune di Châtillon. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di luglio 2027.

Il progetto è finanziato per euro 596.107,52 a carico del FESR e per euro 149.026,88 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è rafforzare la protezione e la preservazione della biodiversità attraverso azioni transfrontaliere di analisi del contesto e di sperimentazione di casi pilota sul territorio valdostano e vallesano. La creazione di una banca dati congiunta transfrontaliera e la diffusione dei risultati permetteranno agli operatori del settore ed al grande pubblico di comprendere i cambiamenti in atto e fornire gli strumenti per la tutela delle api e della biodiversità.

La vision è orientata a trasformare le Alpi in un ecosistema protetto e tecnologicamente monitorato, dove la cooperazione scientifica oltre i confini nazionali garantisce un futuro alla biodiversità partendo dalla salute delle api.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Ricerca e monitoraggio tecnologico, per cui l’attività prevede l’installazione di arnie connesse e sensori di geomatica per raccogliere dati in tempo reale sullo stato delle colonie e sull’evoluzione della biodiversità alpina di confine;
  • Cooperazione e gestione dati, in quanto il progetto realizza la prima banca dati scientifica transfrontaliera tra Italia e Svizzera per analizzare le cause del declino delle api e studiare soluzioni comuni contro cambiamenti climatici e specie invasive;
  • Formazione e divulgazione, per cui l’iniziativa fornisce strumenti operativi agli apicoltori e promuove la sensibilizzazione della popolazione e delle scuole attraverso centri di rilevazione scientifica e convegni internazionali.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Innovazione tecnologica e monitoraggio scientifico: il progetto punta a creare la prima banca dati digitale italo-svizzera ed un sistema di mappe geomatiche predittive per monitorare lo stato di salute delle api, ottimizzare il carico apistico sul territorio e gestire le arnie tramite sensori ed intelligenza artificiale;
  • Valorizzazione del prodotto e standardizzazione qualitativa: si prevede la definizione di un disciplinare di produzione unico per il “Miele delle Alpi” e l’istituzione di un concorso internazionale itinerante tra Italia e Svizzera per certificare le caratteristiche organolettiche e l’eccellenza del miele d’alta quota;
  • Sviluppo di competenze e cooperazione territoriale: il risultato principale sarà il consolidamento di una rete transfrontaliera di esperti attraverso programmi di formazione congiunta e la condivisione di buone pratiche per contrastare parassiti e cambiamenti climatici in modo sostenibile.

Per approfondimenti clicca QUI

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