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Progetto Bàm

BAM FOTO

L’Associazione Culturale Etétrad, in qualità di capofila, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “Bàm – Boîte à musique: Ri-creazioni musicali”, in partenariato con l’Associazione Culturale l’Orage, Notes Alpines – une culture en musique e Réseau d’Echanges Transfrontaliers Alpins – TERRE DE CULTURE, in qualità di partner.

Il progetto ammonta ad euro 75.000,00 dei quali euro 27.000,00 dell’Associazione Culturale Etétrad. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di agosto 2027.

Il progetto è finanziato per euro 21.600,00 a carico del FESR e per euro 5.400,00 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è contrastare l’isolamento geografico e la dispersione dei saperi tradizionali attraverso l'adozione di strumenti digitali e metodologie educative innovative. L'essenza del progetto risiede nella trasformazione di antichi archivi sonori, come i fondi Jacquier e Boniface, in risorse vive e accessibili, capaci di connettere le radici storiche del territorio con le nuove generazioni.

La vision è orientata alla creazione di un ecosistema culturale e formativo permanente che superi i confini geografici e generazionali dell'area alpina. L'obiettivo finale non è la semplice archiviazione museale del passato, ma la trasformazione del patrimonio etnomusicologico in un motore di sviluppo sostenibile e coesione sociale. Il progetto immagina un futuro in cui l'innovazione digitale e le radici tradizionali convivano, abbattendo le barriere dell'isolamento montano. Attraverso una rete stabile tra Valle d’Aosta e Alta Savoia, la musica popolare diventa lo strumento per formare cittadini attivi, consapevoli della propria identità ma aperti all'interculturalità, garantendo che il sapere immateriale delle Alpi non sia solo conservato, ma rimanga una risorsa viva, inclusiva ed accessibile per le comunità di domani.

Attività

I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:

  • Digitalizzazione e catalogazione: le attività si concentrano sul recupero tecnico e scientifico del patrimonio sonoro, includendo la catalogazione di una porzione dell’archivio Boniface, l’esecuzione di registrazioni audio e videoscansioni degli strumenti musicali tradizionali per la creazione di un’audio-library transfrontaliera, integrate da una giornata di studio dedicata ai decisori per la sensibilizzazione sulla conservazione del patrimonio;
  • Sviluppo metodologico e contenuti: questo blocco operativo riguarda la progettazione congiunta di una metodologia didattica innovativa e partecipativa, accompagnata dalla produzione fisica di materiali educativi digitali e audiovisivi, quali podcast, tutorial tecnici, documentari a tema e repertori musicali commentati, pronti per la fruizione multilingue e a distanza;
  • Azioni pilota e sperimentazione: le attività prevedono l’applicazione pratica attraverso l’organizzazione di una summer school transfrontaliera rivolta a studenti e docenti e la realizzazione di una coproduzione musicale originale che coinvolge attivamente i giovani dei due territori alpini;
  • Comunicazione e disseminazione: il piano d’azione si conclude con le strategie di visibilità e trasferimento dei risultati, focalizzandosi su eventi di condivisione rivolti agli stakeholder, campagne di sensibilizzazione sul legame tra musica e lingua francoprovenzale e attività di networking per garantire la sostenibilità futura della rete educativa creata.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • Innovazione dell’offerta formativa e digitale: il progetto porterà alla creazione di una piattaforma online aperta e user-friendly che ospiterà una libreria digitale multilingue e multimediale, contenente materiali originali tratti dagli archivi Jacquier e Boniface per l’apprendimento autonomo e scolastico;
  • Inclusione e sviluppo di competenze: attraverso l’approccio laboratoriale e l’uso della musica come strumento didattico, si otterrà un miglioramento delle competenze trasversali (digitali, linguistiche e culturali) dei giovani, favorendo la partecipazione attiva anche dei gruppi più isolati o vulnerabili;
  • Recupero e valorizzazione del patrimonio immateriale: l’attività di digitalizzazione trasformerà l’archivio Boniface in una memoria collettiva condivisa e fruibile, rendendo accessibili suoni, documenti e strumenti tradizionali che stimoleranno nelle nuove generazioni un rinnovato senso di appartenenza culturale e creatività;
  • Consolidamento della Rete istituzionale transfrontaliera: il progetto genererà un ecosistema stabile di collaborazione tra Valle d’Aosta e Alta Savoia, formalizzato attraverso giornate di studio e momenti di confronto che impegneranno i decisori politici nella tutela e nella trasmissione futura del patrimonio etnomusicologico.

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