L’Università della Valle d’Aosta, in qualità di capofila, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “PASSVAL – Valorisation et transmission du patrimoine des sociétés savantes”, in partenariato con l’Académie Saint-Anselme d’Aoste, l’Université Savoie Mont Blanc e l’Académie Florimontane, in qualità di partner.
L’importo del progetto ammonta ad euro 74.988,37 dei quali euro 44.730,07 dell’Università della Valle d’Aosta. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di giugno 2027.
Il progetto è finanziato per euro 35.784,06 a carico del FESR e per euro 8.946,01 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è rinvigorire la funzione sociale e culturale delle società accademiche nell'area alpina, focalizzandosi in particolare sulle storiche accademie di Saint-Anselme ad Aosta e Florimontane ad Annecy. Attraverso la valorizzazione di un patrimonio documentario vasto ma ancora poco noto, l'iniziativa intende trasformare queste istituzioni in centri vivi di produzione e diffusione del sapere multidisciplinare, superando i confini nazionali per creare una vera rete transfrontaliera. L'operazione si sviluppa integrando la mobilità dei membri accademici con una stretta collaborazione con gli istituti di ricerca universitari del territorio. Un elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento diretto degli studenti di diversi livelli accademici, che lavoreranno fianco a fianco con ricercatori e soci per studiare e promuovere l'eredità materiale e immateriale delle due istituzioni. Questo approccio non solo punta a modernizzare l'immagine delle accademie, ma mira a trasformare le nuove generazioni in veri e propri ambasciatori del progetto, rendendo queste realtà accessibili ad un pubblico più vasto e favorendo uno sviluppo turistico sostenibile basato sulla ricchezza culturale locale.
La vision è orientata a trasformare polverosi archivi storici in motori pulsanti di cultura contemporanea. L’idea di fondo è che il sapere accademico non debba restare confinato tra gli specialisti, ma possa diventare un bene comune capace di unire territori diversi (Italia e Francia) e generazioni distanti. Il progetto immagina un futuro in cui le antiche società savantes non sono più semplici custodi del passato, ma laboratori aperti dove giovani studenti e ricercatori collaborano per rendere la storia un'attrattiva moderna e sostenibile. In sintesi, PASSVAL aspira a rendere la conoscenza d'élite un patrimonio identitario condiviso, capace di generare valore sociale e turistico per l'intera comunità alpina.
Attività
I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso una serie di azioni trasversali:
I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti: