L’Edil art Eco srls, in qualità di capofila, ha aderito alla proposta progettuale dal titolo “Habitour – Residenti transitori, nuovi sguardi: rigenerare con il turismo”, in partenariato con la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, il Commune de Taninges e la Fabrique des transitions, in qualità di partner.
Priorità Alcotra: IV. Sostenere la resilienza della popolazione nella zona ALCOTRA.
Obiettivo specifico Alcotra: 4.6 Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale.
Budget
Il progetto ammonta ad euro 74.670,00 dei quali euro 23.750,00 dell’Edil art Eco srls. Il progetto dovrà concludersi entro il mese di giugno 2027.
Il progetto è realizzato grazie al contributo dell’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027 ed è finanziato all’80% attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) ed al 20% con Contropartite pubbliche e/o private.
Il progetto è finanziato per euro 59.736,00 a carico del FESR e per euro 11.322,00 da contropartite nazionali.
Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è trasformare radicalmente la visione tradizionale del turismo nelle vallate alpine, evolvendo da un modello puramente economico ad un dispositivo strategico per la rigenerazione del territorio. Focalizzandosi sulle aree pilota di Taninges in Alta Savoia e della Valle del Lys in Valle d'Aosta, l'iniziativa affronta sfide cruciali come il cambiamento climatico, l'invecchiamento demografico e la pressione immobiliare, cercando un nuovo equilibrio tra la capacità di attrarre visitatori e la qualità della vita di chi resta. L'elemento innovativo risiede nel coinvolgimento attivo dei residenti temporanei, tra cui nomadi digitali e proprietari di seconde case, visti non più come semplici consumatori ma come attori partecipativi capaci di generare valore sociale. Attraverso il consolidamento delle reti metromontane e la cooperazione tra partner specializzati, il progetto mira a ridefinire il concetto di accoglienza trasformandolo in una forma di abitare condiviso. Operativamente, Habitour integra ricerca e sperimentazione pratica per mappare le relazioni sociali ed economiche tra città e montagna, documentando i vissuti locali attraverso un atlante delle dinamiche abitative. Questo percorso di co-progettazione sfocia in interventi concreti di riuso di spazi sottoutilizzati e nella creazione di una metodologia replicabile, sintetizzata in un toolkit finale messo a disposizione di altri territori montani per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e resiliente.
La vision è orientata al superamento del turismo inteso come mero settore estrattivo o puramente economico, per trasformarlo in un dispositivo strategico di rigenerazione territoriale. L'obiettivo di fondo è la transizione verso un modello di "turismo abitato", dove il confine tra chi visita e chi risiede si sfuma in favore di una responsabilità condivisa verso la cura della montagna.
Attività
I partner intendono perseguire l’obiettivo previsto attraverso diverse azioni trasversali:
I risultati attesi che si intendono perseguire sono i seguenti: