Via libera della Commissione europea alle nuove priorità del FESR Valle d'Aosta
Le risorse finanzieranno resilienza idrica e alloggi sociali sostenibili sul territorio.
Contesto
Nei mesi scorsi la Regione ha avviato il negoziato con la Commissione europea e lo Stato per la modifica e l’integrazione del Programma FESR 2021/2027 della Regione Autonoma Valle d’Aosta. L’obiettivo è stato quello di recepire alcune nuove priorità strategiche europee e valorizzare al meglio le opportunità finanziarie introdotte dal Regolamento (UE) n. 2025/1914, che rafforza gli interventi in materia di sostenibilità ambientale, resilienza territoriale e inclusione sociale.
Approvazione
La Commissione europea ha approvato la proposta regionale con decisione di esecuzione C(2026)1648 del 9 marzo 2026. La Giunta regionale ne ha preso atto con apposita deliberazione (n. 327/2026).
Le principali novità
La nuova versione del Programma (Versione 3.1) introduce due priorità strategiche:
“MTR Resilienza idrica”, finalizzata al rafforzamento delle infrastrutture e delle competenze per una gestione sostenibile della risorsa acqua;
“MTR Alloggi accessibili e sostenibili”, orientata ad aumentare l’offerta di alloggi sociali di qualità, migliorandone l’efficienza energetica.
Cosa si finanzia
Il Programma si arricchisce di nuove azioni per rispondere in modo più efficace alle esigenze del territorio:
Gestione sostenibile del servizio idrico integrato Interventi per potenziare la resilienza del sistema idrico regionale attraverso:
la razionalizzazione e l’adeguamento del comparto depurativo;
l’innovazione tecnologica e il monitoraggio digitale delle reti acquedottistiche, per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del servizio. L’obiettivo è una gestione dell’acqua più integrata, efficiente e orientata alla sostenibilità.
Alloggi di edilizia residenziale pubblica efficienti Sostegno a interventi di nuova costruzione e riqualificazione di alloggi ERP, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Le azioni puntano a:
incrementare l’offerta di alloggi sociali a canone calmierato;
garantire elevati standard di efficienza energetica, contribuendo alla riduzione dei costi per le famiglie.